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Porto Viro

Quattro domeniche in famiglia a teatro

Primo appuntamento domenica 13 gennaio con “Il brutto anatroccolo” portato sul palco dalla compagnia Gli Alcuni

Quattro domeniche in famiglia a teatro

E’ tempo di tornare a teatro per i portoviresi, grazie alla rassegna “Domeniche per famiglie” che inizierà proprio domenica 13 gennaio in Sala Eracle. Una iniziativa promossa dall’amministrazione comunale insieme ad Arteven, Sistema bibliotecario provinciale e Parco del Delta del Po. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 16, costo del biglietto 5 euro, vendita a partire dalle 15, il giorno dello spettacolo, in Sala Eracle.

Si parte domenica 13 gennaio, appunto, con “Il brutto anatroccolo”, in cui la compagnia Gli Alcuni vedrà Laura Feltrin e Roberta Omiciuolo interpretare rispettivamente Polpetta e Caramella per la regia di Sergio Manfio. Uno spettacolo di teatro d’attore con pupazzi consigliato a partire dai 3 anni. Come è ormai nello stile di queste produzioni, riservate al pubblico delle scuole materne, si tratta di una riedizione della fiaba di Andersen vista attraverso gli occhi di Polpetta e Caramella e di un gruppo di sei simpatici animaletti.

Domenica 27 gennaio il secondo appuntamento, stesso posto e stessa ora, con lo Stivalaccio Teatro e “La bella e la bestia”, interpretate da con Sara Allevi, Giulio Canestrelli e Matteo Pozzobon, con musiche dal vivo, ideazione e creazione delle figure di Ariela Maggi, testo e regia di Marco Zoppello. Un fitto bosco di alti alberi, carezzati dai raggi della luna. In fondo si scorge una luce, è di un castello in cui una fanciulla dai biondi capelli dorme e sogna. Lei è Bella. Così bella che tutti la chiamano soltanto: Bella. Ma il castello non è il suo. Non del principe, ma della Bestia. Così bestia che tutti lo chiamano soltanto: Bestia, e come tutte le bestie fa paura, come fa paura l’amore.

Il terzo appuntamento è fissato domenica 10 febbraio con Nando e Maila e “Kalinka, il circo russo come non l’avete mai visto”, uno spettacolo di e con Maila Sparapani e Ferdinando D’Andria per la regia di Luca Domenicali. Uno show, che attraverso il clown musicale, esplora la storia di una coppia di artisti ben assortita che ha del felliniano: lui (Mascherpa) è uno sgangherato impresario - presentatore - spalla, lei (Maila Zirovna) è una non meno pasticciona primadonna venuta, scappata, scacciata dalla grande tradizione circense della Russia sovietica. Nando e Maila portano in scena una carica ludica e tenera che innerva screzi, frecciate, dispetti e che si arricchisce man mano di poesia.

Ultimo pomeriggio quello di domenica 24 febbraio e la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani che, per chiudere in bellezza, porterà sul palco di sala Eracle “Pinocchio”, con ideazione e regia di Luigina Dagostino, interpretata da Claudio Dughera, Daniel Lascar, Claudia Martore, scenografia di Claudia Martore, costumi di Georgia Dea Duranti, creazione luci di Agostino Nardella, tecnici di scena Mattia Monti e Agostino Nardella. Uno spettacolo di teatro d’attore consigliato a partire dai 5 anni, con una messa in scena che mette in luce un’allegoria della società moderna. Pinocchio non è solo una storia per bambini, perché Pinocchio è ognuno di noi. E’ un esempio di come l’individuo adulto diventi tale attraverso un cammino di continua trasformazione.

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