you reporter

GUARDA VENETA

Il catechista accusato di spaccio nella canonica

Rinviati a giudizio un 37enne e un 23enne che avevano ceduto marijuana a minorenni nella parrocchia.

Il catechista accusato di spaccio nella canonica

Il suo ruolo era quello di catechista. Seguiva i minorenni appena cresimati, nella parrocchia della chiesa di Guarda Veneta, negli incontri post-cresima.

Ma A. D, 37 anni, da responsabile del cammino di fede dei giovani di Guarda Veneta, si è ritrovato accusato di spaccio di stupefacenti aggravato dal fatto di aver ceduto droga a minorenni e per aver adibito la canonica della parrocchia di Guarda Veneta a luogo in cui si faceva uso di marijuana. Almeno sette le ragazzine tra i 14 e i 15 anni, nel 2015, che avevano fumato lo “spinello” e le cui famiglie avevano poi fatto scaturire l’inchiesta della squadra mobile di Rovigo.

Ieri il gip Pietro Mondaini ha rinviato a giudizio l’uomo, originario di Canaro e difeso dall’avvocato Monica Pedriali, insieme a un lituano, A. M, 23 anni, difeso dall’avvocato Canzio Bonazzi.

Stamattina 22 gennaio la difesa ha sottolineato come in realtà il suo assistito non aveva la disponibilità della canonica ma di una stanza. E che il 37enne con l’altro spacciatore 23enne in realtà non si conoscevano nemmeno.

Inoltre ha sottolineato che si contesta un’unica cessione avvenuta il 24 gennaio del 2015, che in realtà è stata di tabacco, tanto che le stesse consumatrici hanno dichiarato che non aveva avuto alcun effetto psicotropo.

Il gip ha deciso di rinviare a dibattimento dove le varie circostanze saranno valutate in aula e con i testimoni. Tra le prove telefonate e tabulati telefonici.

“Se c’è stata una colpa da parte del mio assistito - ha dichiarato l’avvocato Pedriali, sicura di poter ridimensionare in aula la posizione del suo assistito - è stata quella di essere stato superficiale. Ma non ha mai spacciato marijuana e non hanno mai fumato in canonica ma nel giardino, fuori. Lui della canonica non aveva disponibilità”. La prima udienza dibattimentale si terrà il 24 ottobre del 2015 davanti al tribunale in forma collegiale.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune
speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl