you reporter

Porto Tolle

Pizzoli: “Vergognosa propaganda sui morti”

Sulla intitolazione del giardino di largo Europa interviene Zaninello (Pd): “E’ una richiesta di Casapound”. Gli replica il sindaco Pizzoli: “I martiri sono tutti uguali”

Pizzoli: “Vergognosa propaganda sui morti”

Si preannuncia un consiglio comunale vivace, quello di mercoledì 23 gennaio sera a Porto Tolle, su un argomento delicato come quello della Shoah e delle Foibe, i cui morti vogliono essere ricordati attraverso l’intitolazione del giardino comunale di Largo Europa. La polemica arriva dal segretario del Partito democratico locale, Massimino Zaninello, il quale rileva come sia citata nella mozione la richiesta fatta da Mirco Dasini, esponente provinciale di Casapound, di intitolare una via o una piazza ai Martiri delle Foibe.

“Ero incuriosito per questo accostamento su due commemorazioni istituite in date diverse - commenta Zaninello riferendosi alla Giornata della memoria e al Giorno del ricordo - chiamo a una riflessione i consiglieri, sia di maggioranza e minoranza, soprattutto quelli più sensibili a questi argomenti: la richiesta del signor Dasini, a nome e per conto di Casapound Italia, tratta l’intitolazione di una via o di una piazza in onore ai Martiri delle Foibe e nella mozione è citato come propulsore dell’iniziativa di cui sopra, nascondendone l’appartenenza politica e accomunando l’istanza d’impegno del sindaco e della giunta per la realizzazione della targa, alla sensibilità dell’amministrazione comunale e all’attività dell’istituto comprensivo di Porto Tolle”.

Una iniziativa che credo non troverà molto consenso in consiglio comunale e nell’opinione pubblica perché vengono confuse due ricorrenze, entrambe importanti, ma al tempo stesso diverse e uniche nella loro tipicità - prosegue Zaninello - penso che sarebbe stato più chiaro e corretto accettare in toto la richiesta originale di Dasini del 9 novembre 2018 senza ‘camuffare’ il fatto che provenga dal rappresentante provinciale di Casapound Italia, che ha quindi una caratterizzazione politico-ideologica specifica, promuovendo la sua etichetta politica su temi che invece avrebbero dovuto trovare la totale condivisione nella cittadinanza, una particolare partecipazione, la coerenza istituzionale, la neutralità partitica e non specifica”.

La replica del sindaco Roberto Pizzoli è fermissima: “E’ vergognoso che il Partito democratico utilizzi i morti per fare propaganda politica. Se sono arrivati a questo punto, significa che non hanno più alcun argomento valido di confronto con la nostra maggioranza”. “La scelta di intitolare questo giardino di Largo Europa ai martiri della Shoah e delle Foibe è nata per cercare di unire il pensiero della popolazione nel ricordo delle vittime di eccidi - prosegue Pizzoli - perché i morti sono tutti uguali. E peraltro iniziative di questo tipo sono state portate avanti da moltissimi comuni in Italia, tanti anche guidati dal Partito democratico”. “Per questo, ribadisco, è vergognoso che sulla scelta di intitolare un giardino a entrambe le tragedie sia fatta politica - aggiunge il sindaco - tirando in ballo la richiesta fatta da Dasini, il quale, come tutti i cittadini e le associazioni regolarmente registrate, ne ha tutto il diritto. Se poi vogliamo far passare il messaggio che ognuno debba celebrare i propri morti, non è quello della nostra amministrazione”.

Aver portato in consiglio comunale la discussione, e non aver semplicemente approvato con una delibera di giunta, come avremmo benissimo potuto fare - conclude Pizzoli - è il segno di come si voglia condividere e rendere partecipata da tutta la popolazione una proposta che, al contrario di quanto affermato dal Pd e dal suo segretario Zaninello, non ha alcun colore politico, se non quello del rispetto di tutti i nostri martiri”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl