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Occhiobello

Sorpresa, Fuso sbatte la porta

L’ex assessore lascia la giunta: “Negli ultimi tempi il rapporto di fiducia era compromesso”.

Sorpresa, Fuso sbatte la porta

Con le dimissioni a sorpresa dell’oramai ex assessore Silvia Fuso e l’imminente replica, a stretto giro di posta, arrivata dal sindaco Daniele Chiarioni, è ufficialmente cominciata alla corsa alla poltrona di primo cittadino a Occhiobello. Tra pochi mesi si tornerà alle urne nella città rivierasca e il clima politico già si scalda.

Con una lunga lettera inviata alla stampa, Silvia Fuso motiva la sua scelta: “Caro sindaco, rassegno le mie dimissioni da assessore con deleghe alle politiche educative, cultura, eventi, politiche giovanili, diritti umani, urbanistica, salute e pari opportunità affidatemi nel giugno 2014, unitamente alle mie dimissioni da consigliere comunale della lista civica ‘Io scelgo Occhiobello’”. Per Fuso, quindi, è tempo di bilanci: “Questi anni sono stati per me molto intensi e ricchi di soddisfazioni; ti sono grata per avermi dato la possibilità di percorrere una strada per me nuova e per avermi dimostrato la tua fiducia nonostante mi trovassi alla prima esperienza amministrativa. Sin dall’inizio del mandato ho cercato di dedicare la maggior parte del tempo a mia disposizione agli impegni amministrativi che le deleghe affidatemi hanno richiesto; da alcuni mesi la mia situazione lavorativa è cambiata e, di conseguenza, è mutata anche la disponibilità di tempo da dedicare alle attività amministrative di Occhiobello”.

Poi, però, aggiunge: “Nonostante questo, non ho mai ritenuto impossibile conciliare il mio impegno lavorativo con il mio ruolo istituzionale; ho chiesto la possibilità di modificare gli orari delle riunioni di giunta per evitare di sottrarre ore al mio impiego che, seppur potenzialmente giustificabili con permessi retribuiti, potevano comunque inficiare il regolare andamento della mia attività lavorativa”.

Silvia Fuso non si trattiene e parte all’attacco: “Mi sono, però, scontrata con una realtà che la maggioranza dell’amministrazione non ha avuto la volontà di cambiare, mettendomi nella condizione di fare una scelta tra il lavoro e l’istituzione, come se ricoprire il ruolo di assessore dovesse obbligatoriamente prevalere sulla necessità di timbrare un cartellino al lavoro. Non solo: nell’ultimo periodo la smania di chi mira da anni a diventare il tuo successore (rivolgendosi a Chiarioni, ndr) è stata tale da compromettere il rapporto di stima e fiducia creatosi in questi anni”.

E’ evidente l’amarezza di Fuso: “Cinque anni fa abbiamo impostato la campagna elettorale presentandoci ai nostri concittadini come un insieme di persone di buon senso, non governate da logiche di partiti politici ma tenute insieme da un unico obiettivo: lavorare insieme, nel rispetto reciproco, per il bene della comunità. Per me, questo buon senso e rispetto reciproco non sono più alla base del nostro gruppo è per questo motivo che sono ora a rassegnare le mie dimissioni sia dalla giunta che dal consiglio”.

Prima del congedo finale, scattano i ringraziamenti di rito dell’ex assessore: “Ringrazio i colleghi amministratori con cui ho avuto la possibilità di collaborare in maniera proficua in questi anni, tutto il personale del comune di Occhiobello, in particolar modo l’area dei servizi alla persona e della comunicazione, il responsabile d’area e i dipendenti degli uffici cultura, pubblica istruzione, asilo nido e biblioteca con cui sono stata a più stretto contatto e che in questi anni hanno sempre rappresentato per me un punto di riferimento” dice Silvia Fuso.

Sulle dimissioni dell’assessore alla cultura, interviene subito il sindaco Daniele Chiarioni: “Prendo atto delle dimissioni irrevocabili di Silvia Fuso e dei motivi che l’hanno indotta a tale scelta. La ringrazio per i progetti che nel corso di questo mandato ha saputo portare avanti nell’area cultura, pubblica istruzione, politiche giovanili, diritti umani, urbanistica e pari opportunità. Essendo ormai a pochi mesi dalla naturale scadenza della legislatura, non ritengo necessario provvedere all’individuazione di un nuovo assessore che segua le deleghe di Silvia Fuso, competenze che, a breve, saranno distribuite all’interno dei componenti dell’attuale giunta. D’altra parte, così avevamo già impostato la nostra attività negli ultimi mesi, senza alcuna ‘smania’ da parte di nessuno, da quando le presenze di Silvia Fuso si erano rarefatte. Per quanto riguarda le dimissioni da consigliere comunale, procederemo alla surroga con il primo dei non eletti, Giulia Barca” conclude Chiarioni.

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