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Penne nere

La città si tinge di tricolore per l’arrivo dei 300 alpini

Domenica l’annuale assemblea della sezione Ana patavina che si svolge ad Adria

La città si tinge di tricolore per l’arrivo dei 300 alpini

08/02/2019 - 19:38

Sono attese nella città etrusca nella giornata di domenica 10 febbraio almeno 300 penne delle province di Padova e Rovigo per l’annuale assemblea della sezione Ana patavina che, per la prima volta, in 60 anni di storia, si svolge ad Adria. L’appuntamento è alle 9 nell’auditorium Saccenti in via Aldo Moro. Si inizia con gli onori alla bandiera, quindi i saluti delle autorità civili e militari, a seguire la relazione del presidente di sezione Roberto Scarpa. Vicepresidente è Matteo Sacchetto, capogruppo degli alpini adriesi. Sarà presente il consigliere nazionale Roberto Genero e il referente del centro studi Ana. Vista l’importanza dell’avvenimento, Sacchetto invita tutte le penne nere adriesi a partecipare con il cappello. Tale sollecitazione viene estesa agli alpini dei paesi limitrofi.

L’assemblea procederà anche al rinnovo dei 18 membri del direttivo, parteciperanno al voto i 150 delegati scelti dai 41 gruppi delle due province. I delegati adriesi sono Adriano Fecchio, Ruggero Roccato, Marco Rossi e Claudio Zanetti. Uno dei momenti più attesi della giornata sarà la consegna del premio all’istituto comprensivo di Porto Viro, unica scuola in Veneto, vincitrice a livello nazionale del concorso indetto dall'Ana "Il milite non più ignoto". La giornata di domani è un meritato e prestigioso riconoscimento per il gruppo adriese, in particolare per Matteo Sacchetto, che in questo modo vede riconosciuto il grande impegno profuso non soltanto nella diffusione dei valori che animano gli alpini, ma anche per la dedizione rivolta alle tante iniziative di volontariato che si svolgono in città per le quali gli alpini sono sempre pronti a dire “Presente”.

E’ ancora viva nella memoria l’emozione della suggestiva cerimonia in notturna del 3 novembre, vigilia della Giornata dell’unità nazionale e delle Forze armate, quando gli alpini hanno organizzato un momento di raccoglimento davanti al proprio monumento in contemporanea con gli altri gruppi presenti sul territorio nazionale per ricordare la conclusione della Grande guerra, nella quale gli alpini diedero un grande contributo, anche in termini di vite umane.

Inoltre nella ricorrenza del 4 Novembre, hanno organizzato in sala Cordella la mostra storico didattica “In memoria dei nostri Caduti”. Ogni anno una delegazione partecipa al raduno regionale e nazionale, oltre ad altri appuntamenti importanti. Ma l’operato degli alpini non è solo la conservazione della memoria. Infatti, hanno messo a punto un progetto di riqualificazione del parco Grandi con l’installazione di attrezzature ludiche per bambini, panchine e altre infrastrutture, oltre a garantire la sorveglianza e la manutenzione della struttura. Per sostenere il progetto è in atto una raccolta dei tappi di plastica. L’obiettivo è arrivare all’inaugurazione il prossimo anno in occasione del 60esimo di presenza del gruppo.

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