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Ficarolo

Niente taratura, annullate 14 multe

Una signora si era vista recapitare numerose contravvenzioni

Niente taratura, annullate 14 multe

Viaggia in una strada controllata dal “tutor” e riceve multe per quasi 2mila euro: il ricorso dell’automobilista viene accolto, perché manca la taratura dello strumento.


È questo ciò che è accaduto ad una signora, che si è vista recapitare la bellezza di 14 verbali di contravvenzione al codice della strada, tutti collegati ad uno strumento “Sicve”, ovvero al cosiddetto “tutor”, posizionato nel comune di Ficarolo, sulla strada regionale 6, strada che porta a Mantova e Ferrara.

La signora, vedendosi recapitare il considerevole numero di verbali relativi ad un arco di tempo molto limitato, ha deciso di fare ricorso al giudice di pace, che le ha infine dato ragione.

A portare alla luce l’accaduto è Paola Checchinato, avvocato di Badia Polesine a cui la signora sanzionata si è rivolta per capire come agire una volta ricevute le 14 notifiche.

"La signora, per vari motivi, ha dovuto frequentare la Sr 6 per un periodo limitato di tempo - racconta l’avvocato - e a quanto pare, in quel momento, non c’erano strade alternative da poter percorrere per raggiungere la destinazione. Fatto sta che sono arrivati 14 verbali di contravvenzione, sanzioni relative ad episodi molto vicini tra loro: in alcuni casi è stata multata sia all’andata che al ritorno, o ancora per alcuni giorni di fila”.

Il tratto di strada in questione, sotto il controllo dei dispositivi che rilevano la velocità media dei veicoli in transito, era già stato oggetto di discussioni.

“In passato c’è già stato da dire per l’applicazione di quel preciso strumento - continua a spiegare Checchinato - e c’è già stata una sentenza a favore di un altro utente della strada multato proprio in quel punto. Anche nel nostro caso, il giudice di pace ha annullato la somma di quasi 2mila euro che la signora avrebbe dovuto pagare. Erano state presentate diverse argomentazioni, come ad esempio la scarsa segnalazione dello strumento, ma ad essere determinante è stata la mancanza di taratura: il certificato prodotto dal comune di Ficarolo non era idoneo. La taratura deve essere infatti fatta una volta all’anno da soggetti che non abbiano rapporti con i produttori dello strumento, in modo da garantirne l’imparzialità. Il certificato prodotto dal Comune, invece, era relativo al controllo fatto da “Autostrade tech”, ossia la ditta produttrice. Questo è l’aspetto che ha convinto il giudice di pace, che ha annullato il verbale”.

Sulla "Voce" di sabato 9 febbraio l'articolo completo.

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