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Ariano nel Polesine

“Senso civico e comune inesistenti”

Beltrame, Tessarin e Modena sul degrado e l’abbandono di rifiuti

“Siamo rattristati ed esprimiamo tutta la nostra amarezza nel vedere il degrado che continua a calpestare il nostro comune”. E’ il commento del gruppo consiliare Noi per Ariano, composto da Luisa Beltrame, Davide Tessarin e Laura Modena.

“E’ sempre più frequente trovare zone verdi del paese trasformate in discariche con rifiuti di ogni sorta - sottolineano - dagli pneumatici lasciati lungo gli argini, addirittura a vasche da bagno abbandonate nei campi, e passando nelle vie del centro come delle frazioni trovare sacchi di rifiuti gettati al di fuori dei cassonetti, che per non essere raccolti vengo poi aperti e rimangono sparsi lungo le vie per mesi”.

“Viviamo in un paese in cui non sempre l’obbedienza alle regole è norma, dove il senso civico ed il rispetto per la natura non sembra essere più alla base della buona educazione e della civiltà - commentano - il senso civico verso un paese non lo si manifesta solo riconoscendosi nell’Inno nazionale o nella Bandiera, ma anche in tutti quegli elementi che costituiscono gli emblemi della cultura e del paesaggio comune, significa anche rispettare il territorio e le aree verdi, significa avere rispetto per la cosa pubblica”.

Le tre consiglieri di minoranza proseguono riflettendo sul fatto che sembri invece essere offuscato “quel sentimento comunitario, grazie al quale ogni cittadino sarebbe consapevole del fatto che la panchina ove si siede, l’argine dove passeggia, l’area verde dove il turista si sofferma ad ammirare le bellezze del nostro territorio, i monumenti, le strade, sono di tutti e che per questo occorre rispettarli e comportarsi in un modo da permettere che tutti possano ammirare e che tutti le possano poter usare”.

“Al cittadino sicuramente spetta il compito di fare la propria parte perché il senso civico non appartiene solo ad alcuni soggetti che doverosamente dimostrano di avere a cuore il rispetto delle cose e delle persone, ma ad ognuno - ammoniscono Beltrame, Tessarin e Modena - d’altra parte il ruolo istituzionale è il punto significativo e non si può più prescindere dall’investire sulla sicurezza, sulla salvaguardia del territorio, sulla predisposizione di accordi e convenzioni vere, che possano dare risposte atte a salvaguardare il territorio e a sensibilizzare i cittadini al senso civico comune”.

“Nulla ad Ariano è stato programmato, nulla è stato realizzato, nulla si è investito, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti - concludono - se nei comuni vicini le amministrazioni si mobilitano per ripulire il loro territorio, cosa fa la nostra amministrazione? Nulla. Ad Ariano si assiste al degrado che avanza senza che si metta in atto nessun intervento significativo di investimento che possa vedere migliorare i servizi di sorveglianza e pulizia, che invece vengono ridotti”.

“Ma nessuna programmazione viene neppure pensata per coinvolgere con progetti anche le associazioni, i privati, le scuole, per attivare politiche comuni atte a sensibilizzare e risvegliare quel senso civico che fa di una comunità una comunità civile, quel senso civico che appare sopito e che le istituzioni hanno il dovere di tentare di risvegliare” chiosano.

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