you reporter

Porto Viro

“Difesa sempre legittima in casa”

Grande partecipazione all’incontro organizzato dalla Lega in biblioteca comunale. Al dibattito sono intervenuti anche l’assessore regionale Corazzari e l’onorevole Giacometti.

Si è parlato di legittima difesa nella biblioteca comunale di Porto Viro. Alle 17.30 di oggi, nella sala della biblioteca (ex macello) di Porto Viro, la Lega ha organizzato un incontro pubblico su un tema molto sentito. All’incontro, che ha visto la partecipazione di un folto pubblico, hanno presenziato come relatori l’assessore regionale alla sicurezza Cristiano Corazzari e la deputata leghista Antonietta Giacometti.

Il segretario della sezione locale della Lega, Marino Tessarin, dopo aver introdotto il tema, ha dato la parola per i saluti ai rappresentanti del partito di Salvini nell’amministrazione comunale di Porto Viro: il consigliere Michele Capanna e gli assessori Diego Crivellari e Fabrizio Marangon.

Capanna ha affermato che la Lega non sta strumentalizzando le paure dei cittadini ma sono stati i fatti di cronaca, con le aggressioni nelle abitazioni private e nei luoghi di lavoro ad indurre il partito ad intervenire per cambiare l’attuale legge, che non difende a sufficienza le vittime e tutela troppo gli aggressori. L’assessore Crivellari ha poi comunicato che sta predisponendo una convenzione con un istituto di vigilanza privato per intensificare la sorveglianza del territorio. E ancora, nell’ottica di una maggiore sicurezza sono stati recentemente assunti due nuovi vigili ed è stato rafforzato il sistema di videosorveglianza. L’assessore ai servizi sociali Marangon ha poi riferito gli interventi di sostegno economico da parte del Comune alle persone bisognose.

“Purtroppo non possiamo negare che negli ultimi anni il senso di insicurezza che proviamo nelle nostre abitazioni è aumentato - ha affermato nel suo intervento l’onorevole Giacometti - Ora il codice penale prevede la legittima difesa come causa di giustificazione, cioè di esclusione della punibilità del reato, disponendo che chiunque commette un fatto previsto come reato non è punibile se è stato costretto a commetterlo per difendere un proprio diritto. Con questa proposta di legge, in caso di approvazione, nella legittima difesa domiciliare sussiste sempre il rapporto di proporzionalità tra difesa è offesa. Sarà sempre in stato di legittima difesa chi, nella propria abitazione o nei luoghi equiparati, respinge l'intrusione di una o più persone, posta in essere con violenza o minaccia di uso di armi o altri mezzi di coazione fisica. L’articolo 8 - ha concluso Giacometti - prevede anche un sostegno economico per chi è assolto per legittima difesa domiciliare. Questa vuole essere una norma che tutela i cittadini onesti, in particolare quando si trovano nelle loro case e pulisce i delinquenti”.

“Con la nuova legge in esame in parlamento si stabilirà finalmente che quando si viene violati nella propria casa, nel proprio luogo di lavoro, la difesa è sempre legittima - ha spiegato l’assessore Corazzari - È tempo di porre un freno alle situazioni assurde che si sono verificate fino ad oggi in cui sono tutelati i delinquenti a danno delle vittime. Troppe volte, infatti, le vittime di furti in casa hanno dovuto affrontare dolorosi processi solamente per avere difeso se stessi od i propri familiari da un’aggressione efferata. Addirittura ci sono criminali che, dopo aver commesso furti o rapine a fronte della reazione delle vittime, chiedevano anche il risarcimento dei danni subiti. Questo mondo alla rovescia deve finire - ha continuato l’assessore regionale - Con questo provvedimento la legittima difesa sarà sempre valida e saranno eliminate le richieste di risarcimento. Per quanto riguarda la Regione, sulla sicurezza stiamo lavorando a 360° con le polizie locali e stiamo lavorando ad nuovo testo unico sulla sicurezza. Garantiremo maggiori poteri, maggiore formazione, maggior personale e maggiori strumenti agli agenti. Penso ad un protocollo di sicurezza integrata, che ci permetterà un vero controllo del territorio. Andrà a coinvolgere, in rete, quale parte attiva tutti i cittadini. Non parlo di ronde, ma di controllo di vicinato. Creare sicurezza é una precondizione per migliorare la vita dei cittadini. La mancanza di sicurezza è una delle cause del degrado - ha concluso Corazzari - Il decreto Salvini inoltre darà la possibilità ai Comuni di assumere nuovi agenti di polizia locale per controllare il territorio, in sinergia con le forze dell’ordine, contro, ad esempio, il pendolarismo criminale delle rapine in villa. Sapremo, grazie a maggiori controlli, chi sono gli immigrati sul nostro territorio”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl