you reporter

PORTO VIRO

Safari tra le barriere architettoniche

La proposta al sindaco: “Programmare interventi destinando gli oneri di urbanizzazione”

Safari tra le barriere architettoniche

 L’ex assessore di Porto Viro, Roberto Luppi, su richiesta di un amico con problemi di deambulazione, ha fatto un giro in macchina e ha avuto la riprova di una dura realtà per i disabili.

“Percorrendo in sedia a rotelle un tragitto per andare al mercato, in qualche negozio, oppure in qualche bar (impossibile entrare) - fa sapere Luppi - ci si renderebbe conto di come sia difficile scendere dalla macchina e dover superare un gradino”.

Spesso poi, i marciapiedi sono usati come parcheggi e non lasciano la visibilità rispetto a chi deve attraversare la strada, per esempio. Per non parlare della difficoltà di una breve salita o la pericolosità di una rampa in discesa, o l'attraversamento pedonale e i vari marciapiedi disconnessi.

“Andando in posta con gli occhi bendati si capirebbe quanto sono importanti i segnali acustici, la presenza di corrimano e l'assenza di piccoli dislivelli sulla strada”.

Una volta affrontato questo safari a caccia delle barriere architettoniche della città, Luppi propone al sindaco e alla giunta, “uno studio per nuovi parcheggi, sistemazione degli attuali attraversamenti pedonali (es. via Marconi) e una pianificazione per abbattere tutte le barriere esistenti, usando la vasta legislazione in materia, dove esistono già norme e strumenti, destinando ad esempio, una quota degli oneri di urbanizzazione che il comune incassa, oppure, facendo domanda alla Regione Veneto che può contribuire fino al 50% alle spese”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl