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La vostra Voce

Tappa al Kiwi Caffè e al Cafè Rum

Terza puntata del nostro viaggio

Il sole è sorto il 7 gennaio 2018, una nuova alba per il Kiwi Caffè di via Matteotti.

Mamma Xiufen e il figlio Andrea provengono dalla Cina e ormai si sono ambientati alla perfezione nel cuore del Delta del Po. E’ passato un anno da quando il locale a Porto Tolle, davanti alla chiesa, ha ufficialmente aperto i battenti con una festa in grande stile. “Prima abitavamo a Mesola e poi ci siamo trasferiti a Porto Tolle, ci troviamo bene ed è nato un bel rapporto con la maggior parte della clientela” dichiara Andrea.

Il Kiwi Caffè non si è scordato delle tradizioni orientali: “Il 9 febbraio abbiamo celebrato il Capodanno cinese, nell’anno dedicato al maiale, con un aperitivo a base di tante tipicità della Cina”. 

Tra le clienti affezionate in via Marconi, ecco Maria Giovanna e Franca, entrambe originarie di Ca’ Tiepolo: “Il paese fatica negli ultimi anni. Noi pensionate ci ritroviamo qui tutte le mattine, siamo impegnate nelle pari opportunità, ci piace leggere i giornali e seguire alla sera i consigli comunali - affermano in coro le due signore, mentre l’amica portovirese Tiziana esce di corsa dal locale - abbiamo il tavolo pieno nell’orario delle colazioni, ci raggiungono anche due professoresse in pensione”.

Una storia già sentita. “Mi sono laureata, ma non trovavo lavoro. E così ho deciso di aprire un bar”. Debora Pozzato ha rilevato l’attività di via Dino Campion, a Ca’ Tiepolo, quasi undici anni fa. Il Cafè Rum resiste alla crisi, ma se non è facile: “Ho fatto la dipendente in un altro bar, poi nel 2008 ho deciso di intraprendere questa nuova avventura. Ci siamo specializzati sulla gelateria artigianale. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un calo, i giovani escono meno - dice Debora - di Porto Tolle mi piace la tranquillità, è ancora un’oasi felice, possiamo andare in giro e lasciare le chiavi sulla porta. La natura ci consente di praticare sport, correre, andare in bicicletta” così la titolare ricorda le caratteristiche del territorio”.


Prima di rientrare al lavoro, Chiara riesce a scambiare alcune battute con il cronista: “Porto Tolle mi sembra cambiata in peggio, l’economia ha rallentato. Sul turismo, servirebbe un miglioramento delle strutture ricettive presenti nel territorio. Per i giovani, inoltre, vedo poche prospettive. Il Delta è comunque una terra magnifica, con paesaggi stupendi, che andrebbero maggiormente valorizzati” spiega Chiara.


Al Cafè Rum troviamo Andrea, professione spazzacamino. Il ragazzo lancia una proposta: “A Porto Tolle servirebbe una piscina".

Sulla "Voce" di sabato 2 marzo due pagine intere dedicate al comune di Porto Tolle

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