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"Scardovari è un'isola felice"

Prima puntata nella frazione di Porto Tolle

Tutto è cominciato oltre mezzo secolo fa. Amelio, da tutti conosciuto come “Neno”, ha aperto il suo locale in via Roma, una delle strade principali di Scardovari. Il bar, sempre a conduzione familiare, poi negli anni ha visto alternarsi al bancone la figlia Lorella Finotello e il marito Fabrizio Zinato.


La coppia porta avanti l’attività di famiglia, affiancata dalla figlia e barista Sabrina Zinato.

Fabrizio commenta positivamente il cambiamento che si è registrato a Scardovari: “Il turismo sta ingranando bene, sta crescendo negli ultimi anni, per il territorio c’è una buona ricaduta. Domenica, ad esempio, complice la bella giornata di sole tutti i ristoranti della zona erano affollati di gente e anche il nostro bar ha lavorato bene. La promozione turistica fatta dall’ente Parco Delta del Po comincia a mostrare i frutti”.

L'uomo parla a ruota libera del paese: “A Scardovari si vive serenamente e moltissime persone sono occupate nella pesca delle vongole o delle cozze. Negli ultimi anni a sorpresa sta aumentando il settore delle ostriche”.

Non è solo una trattoria, definirla pizzeria è riduttivo, è un locale adatto alle diverse generazioni, che qui si ritrovano e brindano davanti all’aperitivo. La tranquillità e la pace che regalano Scardovari sono impareggiabili. Sensazioni che si respirano anche “Da Annalisa”, locale che si trova a pochi passi dal mitico stadio “Moreno De Bei”.


A parlare è la titolare Annalisa Bellan: “Siamo aperti da dieci anni e io faccio questo mestiere da 22 anni. Abbiamo percepito un po’ la crisi, come tutti, ma andiamo avanti. Siamo aperti dalle 8 del mattino a mezzanotte”.

Le specialità culinarie fanno venire l’acquolina in bocca: “Facciamo moltissimi piatti a base di pesce - spiega Annalisa - cozze, vongole, anguille in umido, fritte e in altri modi”.

La gestrice mostra un riconoscimento ricevuto che recita: “I professionisti del RistoTour ci hanno conferito l’attestato come miglior cucina nostrana del Delta del Delta Po 2018” dice Annalisa. La nobile motivazione è la seguente: una cucina che racchiude i sapori dei nostri territori e viene presentata ai commensali in modo autentico e genuino.


La padrona di casa è affiancata da uno staff che comprende mamma Daniela, la barista Keila e il pizzaiolo Alfred. Gli operai spesso si fermano durante la pausa pranzo. 

Sulla "Voce" di martedì 12 marzo l'articolo completo.

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