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Adria

Scuola, Barbierato sotto accusa

I cittadini impegnati nella lunga battaglia

Scuola, Barbierato sotto accusa

I nodi arrivano sempre al pettine e così sul banco degli imputati, per l’ormai quasi certa chiusura della scuola primaria di Baricetta, finisce anche il sindaco Omar Barbierato.

Durissimo nei suoi confronti il comunicato diramato dal comitato La matita di Teresa, un gruppo di cittadini, in particolare genitori degli alunni di primaria e infanzia, da sempre impegnati a salvaguardare le due scuole.


“Sono trascorsi circa 40 giorni - scrivono - dalla chiusura delle iscrizioni nelle scuole (a Baricetta nessuna iscrizione alla classe prima, ndr) e sulle sorti della primaria è calato un assordante silenzio. Il comitato anche in queste ultime settimane, non ha mai smesso con discrezione e pazienza, di promuovere il dialogo con le istituzioni con suggerimenti e proposte senza ottenere alcuna azione concreta. Se da parte della dirigenza scolastica la scelta di affondare il plesso di Baricetta è apparsa chiara già dall’anno scorso, quando si è scelto di annotare d’ufficio ad Adria i bambini iscritti a Baricetta, anche all’insaputa degli stessi genitori, sono oscure invece le posizioni di questa amministrazione comunale”.


E ancora: “A parole il sindaco si è espresso più volte a favore del mantenimento e valorizzazione del plesso, ma nei fatti vediamo solo rinvii e inconcludenza. Basti pensare ai tempi di gestazione, dopo i pubblici proclami, per garantire il trasporto degli alunni verso Baricetta, che si sono tradotti in una timida promessa quando le iscrizioni erano già aperte e le famiglie avevano già fatto le loro scelte di iscrivere i bambini ad Adria. In altre realtà simili alla nostra, dove le giunte comunali credono fermamente nell’investimento sulla scuola per tutelare la sopravvivenza della realtà periferiche, lavorando a fianco delle dirigenze scolastiche, si è arrivati non solo a salvare il plesso scolastico locale, ma alla reciproca valorizzazione con le altre scuole del territorio”.

“Qua invece, a fronte delle numerose proposte del comitato, una fitta campagna di sensibilizzazione, l’istituzione dei laboratori del doposcuola, un progetto di musica specifico per il nostro plesso (promosso dalla dirigenza scolastica, ndr) le istituzioni non hanno saputo dare certezze sul futuro della nostra scuola, lasciando le famiglie in balia del passaparola che il plesso chiude, togliendo così la speranza anche ai bambini freschi di residenza nella frazione".

"Se l’amministrazione precedente, attraverso i suoi rappresentanti, non perdeva occasione per ribadire pubblicamente l’inevitabile chiusura delle scuole di Baricetta, l’attuale sindaco, nonostante si dichiari favorevole al mantenimento del servizio scolastico nella frazione, si dimostra farraginoso, sembra non essere consapevole del potere che le conferisce il suo mandato di primo cittadino. Invece di unire le sinergie con la dirigenza scolastica, per rendere veramente credibile il rilancio della scuola di Baricetta, di fatto sta lasciando mano libera al cinico disegno dell’ufficio scolastico adriese di ingrassare le iscrizioni nelle scuole del centro a scapito delle frazioni”.

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