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Porta aperta, “sfida” ai ladri

Dopo lo spettacolo di Gigi e Andrea, il teatro è rimasto aperto. Il Pd lancia “l’adozione del controllo di vicinato come azione di prevenzione e collaborazione”

Porta aperta, “sfida” ai ladri

Il Pd lancia “l’adozione del controllo di vicinato come azione di prevenzione e collaborazione”

Incredibile leggerezza del personale addetto alla custodia del teatro Comunale: nella notte tra sabato e domenica, al termine dello spettacolo con Gigi&Andrea, la porta centrale che si affaccia su piazza Cavour è rimasta aperta.

Sfida lanciata ai ladri o imperdonabile distrazione? Farà l’amministrazione civica a fare luce sul caso, mentre ironia e derisione dilagano sui social.

Intanto arriva una chiara presa di posizione da parte del Pd che rilancia la proposta di attivare in maniera organica e funzionale il “controllo di vicinato” per dare una prima risposta alla stato di paura diffuso tra la gente.

“I recenti casi di furto – si legge nel comunicato dem – nelle abitazioni avvenuti nei giorni scorsi nella nostra città e il ritrovamento di una siringa nel campetto ‘Pietro Nenni’ stanno alimentando un crescente senso di insicurezza nei cittadini. I malviventi hanno dimostrato di non avere scrupoli, colpendo anche le automobili posteggiate nel parcheggio del cimitero, danneggiando portiere e finestrini al fine di impossessarsi dei beni lasciati negli abitacoli. Le vittime di questi reati – evidenzia la nota - provano un senso di frustrazione nell’apprendere che, in assenza di dispositivi di videosorveglianza che abbiano ripreso i colpevoli, difficilmente rientreranno in possesso dei propri beni”.

A questo punto il Pd dà la scossa a Palazzo Tassoni sollecitando “l’adozione, nell’ambito delle proprie competenze, di politiche volte al potenziamento del controllo del territorio e al contrasto dei fenomeni delittuosi nell’ottica di una leale collaborazione con le forze dell’ordine e i cittadini stessi”.

Pertanto il circolo adriese dem rilancia quanto “abbiamo sostenuto nel nostro programma elettorale, oltre all’utilizzo di dispositivi di videosorveglianza, l’utilità dello strumento del ‘controllo di vicinato, citato anche dal Movimento 5 stelle locale.

Il ‘controllo di vicinato’ potrebbe essere adottato anche in via sperimentale in alcuni quartieri cittadini, perché consiste in uno strumento di prevenzione della criminalità che presuppone la partecipazione attiva dei residenti in una determinata zona e la collaborazione di questi ultimi con le Forze di polizia statali e locali nel segnalare situazioni di pericolo.

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