you reporter

Occhiobello

Si cambia nella terra di confine

Da 8.700 abitanti a 12 mila in 39 anni di governo di Daniele Chiarioni, alla fine del suo lungo mandato. Silvia: “Un peccato che l’outlet non decolli”. Diego: “c’è poco per i giovani”

Dagli anni Ottanta a oggi il comune di Occhiobello, in controtendenza rispetto alla maggior parte dei comuni polesani, è cresciuto: da 8.700 abitanti si è arrivati a 12mila.


Trentanove anni che corrispondono, mandato più mandato meno, all’amministrazione del sindaco Daniele Chiarioni, che quest’anno lascia la sua poltrona e si avvicina, a 62 anni, alla pensione.
Nella terra di confine tra Veneto ed Emilia Romagna, più vicina a Ferrara che a Rovigo, Occhiobello rappresenta, con la sua immensa strada commerciale, l’Eridania, fatta di capannoni e l’outlet ancora deserto, il meglio e il peggio della spinta all’impresa.


“Nel giro di poche centinaia di metri si sviluppano tre sale slot e videolottery e nove night”, sintetizza Luca, 20enne cinese di origine, ma nato in Polesine, titolare con la famiglia di un bar. E continua: “Siamo qui per lavoro e basta, altrimenti andremmo da un’altra parte”.


A Santa Maria Maddalena, la frazione di Occhiobello più popolata dello stesso capoluogo, Sabrina e Umberto si dicono “soddisfatti” della cittadina che abitano: “Tengono tutto ordinato e pulito, l’unico appunto è che non sono riusciti a fare entrare in funzione a pieno regime l’outlet DeltaPo e la ciclabile in via Boccalara, verso il canale. Quando andiamo a spasso con il cagnolino, rischiamo di essere travolti”. Infine chiedono di ingrandire l’isola ecologica in via della Stazione: “La popolazione è raddoppiata e spesso ci sono i rifiuti abbandonati”.


Il fallimento della società che dalla sua inaugurazione ha gestito l’outlet è finora il flop maggiore da un punto di vista politico e gestionale, secondo un giovane vigile urbano: “A questo punto è chiaro che è stata fatta un’operazione speculativa. Poteva essere volano di occupazione, ma una volta costruito, sembra che l’abbiano già abbandonato”.



Andrà via da Occhiobello Diego, 37 anni: “Il paese è tenuto bene ed è pulito, ma per i giovani c’è davvero poco. Anche la fiera di Santa Maria Maddalena e ogni anno più povera. Per fare qualcosa la sera bisogna andare a Ferrara o a Rovigo”.

Occhiobello schiererà due liste civiche alle prossime amministrative: "CambiamOcchiobello", con candidata sindaco Sondra Coizzi e "Occhiobello per te", con Davide Valentini, attuale assessore ai Lavori Pubblici.

Il servizio completo oggi 24 marzo sulla Voce di Rovigo

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune
speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl