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Bosaro

Niente messa per i donatori Avis

Festa per i 52 anni della sezione e benemerenze per 18 volontari. Ma niente cerimonia religiosa: è polemica col parroco.

L’Avis di Bosaro in festa, nel segno di Giuseppe Santi. Ma senza la messa: don Vincenzo Cerutti, infatti, non ha celebrato la funzione religiosa per l’associazione dei donatori di sangue. E tra i volontari e la parrocchia è polemica.

Questa mattina, nel quarantesimo anniversario del martirio del missionario bosarese, la sezione dell’associazione dei donatori di sangue che porta il suo nome ha celebrato la propria festa sociale. E lo ha fatto consegnando i distintivi a 18 donatori benemeriti.

La giornata si è aperta alle 9.30 in piazza San Luca: da qui, il corteo con i labari delle associazioni ha raggiunto la piazza della chiesa, dove è andato in scena l’alzabandiera con l’inno nazionale e sono stati resi gli omaggi al monumento ai caduti. Quindi, nella piazzetta intitolata di Donatori di sangue, ai piedi del monumento è stato deposto un omaggio floreale. Unica nota stonata, appunto, l’assenza della cerimonia religiosa, “non per una scelta nostra”, fanno sapere dall’Avis.

Questi i nomi dei premiati. Distintivo in rame a Sebastiano Zanirato. Distintivo in argento a Mattia Chinaglia, Cristian Meggiorini, Luca Meggiorini, Giampietro Mini, Marco Padovan, Igor Panin, Luigino Pilotto, Roberta Rosato, Mauro Seno e Mauro Viviani. Distintivo in argento dorato a Vincenzo Dieghi, Federico Formigaro, Liviana Maneo, Davide Tenan e Giovanni Veronese. Distintivo in oro a Marco Cappellato. Distintivo in oro e diamante a Venerino Tosini.

Il servizio completo sulla Voce in edicola lunedì 15 aprile.

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