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La Festa Young fa centro

Taschin: "I giovani meritano fiducia"

Il meglio dello sport giovanile polesano è tornato in passerella grazie alla “Festa Young” del Coni Point di Rovigo. Dopo l’esordio a Rovigo nel 2016 e le successive edizioni ad Adria e Badia Polesine, è andato in scena il quarto appuntamento con il grande evento a cinque cerchi ha di nuovo fatto tappa nel capoluogo provinciale.

Dalle 17.30 sulle gradinate del palazzetto dello sport si sono raccolti atleti e squadre Under 15 segnalate al Coni Point di Rovigo dai Comuni e dalle federazioni sportive ed enti di promozione sportiva, nel rispetto di un format confermatosi vincente.

In totale quasi 500 persone tra giovani, famiglie, allenatori e dirigenti sportivi. Una grande festa che ha rinnovato la sinergia creata dal Coni Point di Rovigo con la maggior parte delle amministrazioni pubbliche e delle realtà al vertice dello sport provinciale.

Tante le autorità, sportive e amministrative, che hanno risposto all’invito del Coni Point di Rovigo. “Lo sport è motore e volano di tutto ciò che noi adulti possiamo fare per i nostri giovani - ha ricordato Lucio Taschin, delegato provinciale del Coni - Il mio grazie va ai Comuni, alle federazioni e agli enti di promozione per aver accettato l’invito del Coni Point di Rovigo alla ‘Festa Young’, un evento a cui teniamo molto. I nostri giovani meritano fiducia anche attraverso lo sport”.

 Come di consueto, non è voluto mancare alla “Festa Young” nemmeno l’assessore regionale allo sport Cristiano Corazzari. “Per dar vita a grandi eventi come questo occorre che dietro ci sia un mondo di giovani atleti e di tante persone che alimentino quotidianamente lo sport. Lo sport educa e fa crescere bene. E investire nello sport significa investire nel nostro Paese”, ha ricordato l’assessore. 

Cinque i blocchi dei premiati scesi sul campo del palazzetto per ritirare i riconoscimenti preparati dal Coni Point di Rovigo. In totale 31 le segnalazioni arrivate dai Comuni polesani, 25 invece quelle inviate dalle Federazioni sportive e dagli Enti di promozione sportiva della provincia.

Numeri in crescita rispetto alle passate edizioni della “Festa Young”.

I riconoscimenti sono andati non solo ad atleti vincenti e titolati, ma anche a chi si è distinto per passione e impegno sui campi di gara e nella vita di ogni giorno.

Tantissimi gli sport rappresentati. Durante la festa, ottimamente condotta da Paolo De Grandis, non sono mancati momenti di spettacolo. Due le esibizioni: dell’Associazione Danza antica e antropologica sociale dell’antichità di Villadose e della società Sar Ritmica Gimnasia.

Come sempre il Coni Point di Rovigo ha dedicato due premi speciali a Nicola Perin e Antonio Previati, giovani sportivi che ci hanno lascito troppo presto e vengono ricordati in ogni “Festa Young”. La targa “Nicola Perin” è andata all’Under 12 del Rugby Villadose, quella “Antonio Previati” agli Alligators Rovigo.

“Ricordare questi splendidi ragazzi deve essere per voi giovani uno stimolo a dare il massimo nello sport e nella vita”, ha aggiunto Lucio Taschin durante l’emozionante consegna dei due premi. La “Festa Young” è stata impreziosita dalla presenza di Alberto Lentini, campione d’Italia di basket in carrozzina con il Millennium Basket Padova. 

Sulla "Voce" di lunedì 13 maggio l'articolo completo.

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