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LA TESI

La super esperta di blu economy è polesana!

Si chiama Luisa Cattozzo, la rodigina esperta di gestione dell’informazione geografica ha presentato un progetto sul Delta

La super esperta di blu economy è polesana!

Blue Economy e rigenerazione di processi produttivi. E’ la passione di Luisa Cattozzo, rodigina esperta di gestione dell’informazione geografica, che nella sua ricerca di dottorato presso l’Università Iuav di Venezia dal titolo “Dalla linearità alla circolarità. Un modello rigenerativo applicato a un territorio costiero. Il ruolo pivot della molluschicoltura” dimostra come sia possibile rigenerare il paesaggio deltizio attraverso processi di riutilizzo di scarti lagunari e della molluschicoltura, dando vita a nuovi modelli produttivi protagonisti della rigenerazione.

Cattozzo ha avuto modo di consegnare personalmente la sua ricerca a Gunter Pauli, il padre fondatore del pensiero della Blue economy, che si trovava a Padova per il primo evento del programma Segnavieve organizzato dalla Fondazione Cariparo.

“Pauli ha ispirato il mio progetto di ricerca che riguarda il Delta del Po - spiega Luisa - La tesi farà entrare la nostra provincia all’attenzione di coloro che si stanno occupando dei grandi temi di rigenerazione di processi produttivi. Di questo importante gruppo è già parte attiva anche la Mater Bi di Bottrighe, affiliata Novamont, che utilizza processi produttivi basati sui cicli e sul concetto di rifiuti zero”.

La Blue economy è un’economia sostenibile a rifiuti zero, che si ispira ai sistemi naturali nella loro capacità di riutilizzare continuamente le risorse, senza produrre né scarti né sprechi.

Fondatore è l’imprenditore ed economista belga Gunter Pauli che ha dato vita anche alla Zero emission research initiative (Zeri), una rete internazionale di scienziati, studiosi ed economisti che si occupano di trovare soluzioni innovative alle principali sfide che le economie e la società si troveranno a dove affrontare nel prossimo futuro, progettando nuovi modi di produzione e di consumo.

Della rete di queste eccellenze fa parte anche Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont, gruppo presente nel territorio adriese con l’azienda Mater-Biotech, specializzata nella produzione di Mater-Bi, ovvero bioplastiche biodegradabili e compostabili. L’eccellenza di Bottrighe è stata protagonista in uno dei casi della Blue Economy esposti da Gunter Pauli nella lectio magistralis che ha tenuto a Padova. Il brevetto Mater-Bi in particolare, è utilizzato, oltre che per la produzione di sacchetti ad uso alimentare, per la produzione di alberi da frutto che la città di Berlino distribuisce per la piantumazione in tutti i giardini delle scuole pubbliche, per l’autoconsumo. Sbalordirà sapere che il processo prevede l’utilizzo di pannolini biodegradabili che l’amministrazione distribuisce gratuitamente alle famiglie in cambio del loro conferimento una volta utilizzati per essere trasformati tramite un ciclo produttivo sostenibile in ‘terra petra’ per la produzione arborea. Frutti che poi i bimbi mangeranno a scuola.

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