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Badia Polesine

Tempi lunghi per il cavalcavia di Crocetta

Senso unico alternato dal 13 dicembre, dopo un incidente. La Provincia scrive al Comune: “Attendiamo la risposta del privato che ha causato il sinistro”

Tempi lunghi per il cavalcavia di Crocetta

Il cavalcavia di Crocetta

Il ripristino del cavalcavia di Crocetta dovrà aspettare ancora. E’ questo, in sostanza, il contenuto del messaggio ricevuto dal sindaco Giovanni Rossi nel quale la Provincia dà aggiornamenti sulla procedura relativa alla sistemazione del ponte sul quale, a seguito di sinistro stradale, vige il senso unico alternato da circa cinque mesi. “E’ arrivata una nuova comunicazione dalla Provincia di Rovigo sul danneggiamento del cavalcavia sulla superstrada in località Crocetta – ha comunicato il primo cittadino durante lo scorso consiglio comunale - In buona sostanza, non avendo risorse proprie, la Provincia ha scritto alla ditta che ha provocato il sinistro chiedendo i danni per poter produrre il progetto esecutivo e realizzare le opere. La ditta ha 30 giorni di tempo per rispondere, dopodichè si procederà in altro senso, quindi per il momento rimaniamo in attesa”.

Il sinistro è avvenuto lo scorso 13 dicembre, e da allora, sul ponte che permette di collegare Badia a Canda, è stato istituito un senso unico alternato regolamentato da un semaforo mobile. Soprattutto sui social, in questi mesi sono stati in tanti, badiesi e non, a manifestare il proprio disagio e la propria seccatura nel dover continuare a dover attraversare il cavalcavia attendendo il via libera. Da quanto riportato nella missiva inviata dalla Provincia, firmata dal dirigente Vanni Bellonzi, un autocarro che percorreva la Ss 434 Transpolesana ha causato al cavalcavia notevoli danni alla trave di bordo, sul lato Verona. A seguito del danno, sono stati fatti i dovuti accertamenti che hanno poi condotto alla riduzione di portata del manufatto e alla parzializzazione della carreggiata sulla Sp 1 con l’installazione di un senso unico alternato regalato da semaforo. Per quantificare i danni riportati in seguito al sinistro è intervenuta l’Anas che, in collaborazione con la Provincia, ha predisposto una stima dei lavori necessari alla sistemazione del ponte, la cui cifra si aggira sui 200mila euro. Nei mesi scorsi, la necessità di ripristinare il cavalcavia di Crocetta è stato oggetto di confronto tra la Provincia, l’ente proprietario della strada, e l’Anas, a cui compete la struttura che sormonta la superstrada. Anche il sindaco Giovanni Rossi è più volte intervenuto per sollecitare la sistemazione, facendo poi seguire il consigliere Fabrizio Bonin una volta diventato consigliere provinciale.

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