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ECONOMIA

“E’ la nostra Fiat, va tutelata”

In consiglio provinciale passa la revoca alla convenzione con il “no” di Mantovan

Pescatori: “Aiutateci o arriveremo in massa”

I pescatori di Porto Tolle a Rovigo

Cristiano Corazzari, assessore regionale al Territorio era presente al tavolo della prefettura, ieri mattina, ed è in prima linea per garantire la durata massima della convenzione al Consorzio.

“Questa è la nostra Fiat, va tutelata - dichiara senza paura di essere smentito - Si prospetta un’ipotesi importante per la pesca. Non bisogna abbassare la guardia perché questa è una realtà di estrema importanza per tutto il Polesine, è il patrimonio di tutti, non può essere oggetto di assalti alla diligenza dall’esterno”.

Corazzari è andato spesso a Porto Tolle a visitare di persona la realtà delle 14 cooperative riunite nel Consorzio pescatori del Polesine. “Conosco bene quella terra. Si tratta di una realtà altamente professionale, in cui lavorano molte donne, una vera e propria industria con produzione di eccellenza a livello nazionale. Siamo orgogliosi non possiamo disperdere questo patrimonio”.

Il messaggio è chiaro, come arrivarci non è un percorso automatico.

Ieri, dopo l’incontro in prefettura, le rassicurazioni informali dell’Avvocatura dello stato, e del prefetto Maddalena De Luca, il consiglio provinciale è stato convocato per revocare la convenzione con il Consorzio per una proroga di tre anni dei diritti esclusivi di pesca. Nel frattempo la Provincia concede sette mesi di proroga.

La promessa è che nei sette mesi si riesca le istituzioni coinvolte riescano a garantire una proroga della concessione di 15 anni, sulla base della legge finanziaria che tutela stabilimenti balneari e attività produttive sulla coste italiane.

I pescatori erano presenti, in ranghi ridotti, ma sempre presenti, alla seduta. Per prima ha preso la parola Valeria Mantovan, assessore di Porto Viro, contraria a questa decisione e poco convinta che se ne troverà una migliore. “Se ci riuscirete, vi farò un monumento e sarò felicissima - premette - io ho pareri legali contrari a questa seconda opzione e sono convinta che la convenzione sia un atto legittimo”.

Il sindaco di Porto Tolle, Roberto Pizzoli spiega: “Ero contrario anche io, ma dopo una mattinata di lavoro in cui prefetto, governo, con Manzato, gli stessi assessori Corazzari e Pan hanno definito un percorso, mi sono tranquillizzato. Potremo dare una concessione molto più lunga ai nostri pescatori. E in quel caso festeggeremo per una notte intera”.

Laruccia (Trecenta) è stato più duro: “Mantovan pecca di entusiasmo giovanile. Si è deciso di uscire da questo cul de sac e il problema troverà una soluzione positiva”. Beltrame (Adria), la invita a proporre soluzioni. In ogni caso la revoca passa con sette voti a favore e uno contrario. E ora bisognerà incrociare tutto.

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