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il caso

"Aiuto", e l'infermiera risponde: "Arrangiatevi"

Il racconto: “Mio padre trattato a pesci in faccia dalla infermiera. Gli ha detto di arrangiarsi”

"Aiuto", e l'infermiera risponde: "Arrangiatevi"

“Ha trattato i miei genitori a pesci in faccia. Ma aiutare le persone in difficoltà non dovrebbe essere il lavoro per il quale è pagata?”. Sono le parole cariche di rabbia di una ragazza che racconta la vicenda dei propri genitori che si sono imbattuti in una infermiera del personale del Pronto Soccorso che non li avrebbe per nulla trattati bene. Secondo il racconto della ragazza, infatti, nonostante la richiesta di aiuto del padre, che da solo non riusciva a portare dentro la moglie dolorante che aveva trasportato al Pronto Soccorso in macchina (visto che le ambulanze erano tutte impegnate), l’infermiera avrebbe risposto: “Come ha messo sua moglie in macchina se la porti anche dentro il Pronto Soccorso”. Una risposta sgarbata, scortese ma anche crudele visto che l’uomo al quale l’infermiera si è rivolta portava anche il busto e da solo non sarebbe riuscito ad aiutare la moglie ad entrare all’interno della struttura ospedaliera.

“Mia mamma aveva un dolore incredibile alla schiena ed ha più volte chiamato il Suem per chiedere che venisse a prenderla una ambulanza ma i mezzi erano tutti impegnati - racconta la ragazza - allora su consiglio della guardia medica la mamma ha preso delle gocce ed è riuscita a salire, a fatica, in macchina”.

“Quindi mio padre l’ha portata fino all’entrata con la macchina e ha chiesto aiuto perché a quel punto mia mamma non riusciva più a muoversi - continua la figlia della coppia coinvolta in questa brutta vicenda - E in accettazione si è sentito rispondere dall’infermiera: ‘Così come l’ha messa in macchina la tiri anche fuori?. Un comportamento inaudito anche perché mio padre non potrebbe neppure sollevare pesi. Ma aiutare le persone non dovrebbe essere il suo mestiere? Sono sconvolta”.

Fortunatamente, come racconta la ragazza, in accettazione non c’era solo l’infermiera scortese, ma anche altro personale compresa una oss che si sarebbe offerta di andare ad aiutare il padre. “Per fortuna che c’erano gli altri che sono stati fantastici - conclude la ragazza - Ma gente come quella infermiera in Pronto Soccorso non la si dovrebbe proprio trovare mai”.

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