you reporter

Polesella

La tavolata italiana senza muri

Quasi 200 persone hanno partecipato all’incontro organizzato dalla locale sezione di Masci

La tavolata italiana senza muri

Quasi 200 persone hanno partecipato, a Polesella, alla “tavolata italiana senza muri” organizzata dalla locale sezione Masci in collaborazione con il Circolo Noi Raccano, con Avas, Polesella Cultura e Territorio, Agesci, Soffitte in piazza, Xké, La Locò, Viale K, Papa Giovanni XXIII e Serviens in Spe e patrocinata dall’amministrazione comunale. "Si tratta di un’iniziativa inserita nel contesto nazionale del Focsiv, e scaturita dall’esperienza della ‘Tavolata romana senza muri’, organizzata in via della Conciliazione lo scorso ottobre, a seguito delle richieste giunte da più parti di ripetere l’iniziativa e di esserne promotori, a fronte di un clima politico sociale in un crescendo di odio razziale e di scelte nefaste a discapito dei migranti sempre più incapace a dare risposte concrete alle disuguaglianze - fanno sapere gli organizzatori - Se la Tavolata di ottobre ha avuto un valore fondante, questa nuova iniziativa ha inteso essere ancora più significativa: con lo scopo di risvegliare le coscienze degli italiani, di invertire la narrazione, di ricreare il tessuto sociale ritrovando nelle nostre radici il senso profondo della convivenza e della comunità”.

Quella di Polesella ha rappresentato l’unica tappa del Triveneto. In apertura, i saluti del sindaco del comune rivierasco Leonardo Raito, che si è detto orgoglioso di una comunità che sa dimostrare, attraverso questi eventi, la propria apertura, la propria capacità di dialogo e di inclusione.

Ermenegildo Curri, presidente del Masci, ha invece ringraziato tutte le associazioni per la collaborazione e ha espresso grande favore per la buona partecipazione alla tavolata.

La serata, in cui a tutti sono stati offerti un piatto di pasta al pomodoro e un frutto, è stata anche l’occasione per assaggiare cibi tipici di altre culture, vista la partecipazione di rappresentanti delle comunità nigeriana, marocchina, tunisina, rumena, cinese e di molte altre.

Ad allietare l’evento la musica del gruppo formato, tra gli altri, dal sindaco di Bosaro Daniele Panella e dal docente Gabriele Fozzati. Tra le apprezzate presenze, inoltre, in rappresentanza della Parrocchia d Polesella, don Giancarlo Crepaldi, il parroco di Arquà Polesine e Bosaro don Vincenzo Cerutti e Don Domenico Bedin parroco di Viale Krasnodar a Ferrara. Molti anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale, con la vicesindaco Consuelo Pavani, e gli assessori Sonia Colombani e Massimo Ranzani.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: Teatro Sociale di Rovigo
speciali: Camera di Commercio e Cna: un mondo di opportunità per le imprese

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl