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Rovigo

I ladri tentano il colpo

Brutto episodio in Corso del popolo

Le gallerie del centro si svuotano, pochi commercianti hanno il coraggio di intraprendere nuove avventure. Luana ha inaugurato il suo negozio circa un anno fa, si chiama Latau.

Nella notte tra mercoledì e giovedì, i soliti malintenzionati hanno cercato di fare irruzioni qui, in pieno centro storico, nel cuore di Rovigo. Luana racconta: “Alcuni clienti del bar Caffettiamo mi hanno avvisato che hanno notato strani movimenti vicino alla porta d’ingresso, tra l’1.30 e le 2, tra mercoledì e giovedì notte”.

Giovedì mattina Luana si è recata al lavoro come sempre e ha visto immediatamente i danni alla serratura, già riparata poi in giornata. La titolare si è rivolta alle forze dell’ordine, per segnalare il brutto episodio, e sta ancora valutando se fare denuncia.

“Non sono entrati nel negozio e non hanno fatto danni ulteriori - dice la proprietaria di Latau - certo, il negozio si trova in pieno Corso del popolo e i ladri hanno agito in un orario in cui c’è ancora gente in giro e al bar vicino. Tutto questo fa riflettere, siamo un po’ preoccupati, in centro servirebbe maggiore sicurezza” afferma la ragazza.

Luana è originaria del Trentino Alto Adige. Da alcuni anni abita nella città delle rose e racconta come è nata la sua sfida commerciale: “Abbiamo cominciato con le vendite online e poi abbiamo deciso di allargarci, aprendo il negozio nel 2018. Sono soddisfatta di come stanno andando gli affari”.

In negozio c’è l’amica Klejda, l’anima di un interessante progetto artistico: “Si chiama ‘Comunicazione trasformativa’, l’obiettivo è portare l’arte nei negozi rodigini attraverso la musica, le parole e le foto. Partirà il prossimo inverno e coinvolgerà principalmente autori polesani. Ogni mese e mezzo ci sarà una performance, poi alternate ci saranno conferenze, incontri e dibattiti ospitati dai negozi di Rovigo” conclude Klejda.

Latau rientra nella galleria Avelli, luogo poco sicuro secondo alcuni, ma la proprietaria del negozio precisa: “Da quando ho aperto, non ci sono mai stati episodi di vandalismo, solo alcune ‘ragazzate’ ma niente di serio. La zona mi sembra tranquilla”.

Preoccupante la situazione in galleria Bernardino da Feltre, che collega Corso del popolo a piazza Vittorio Emanuele II. Pozzanghere d’acqua, mozziconi sparsi qua e là, vetrine letteralmente invase dalla polvere e, in generale, una scarsa pulizia. Qui non ci sono negozi, l’ultimo ad arrendersi è stato l’ottico, che poco tempo fa ha deciso di chiudere, definitivamente, bottega. Servirebbe davvero un piano di riqualificazione.

“Il centro storico rischia di morire - è la sentenza di Sergio Milan, titolare della Casa del tendaggio - bisogna portare i giovani a Rovigo, servirebbero magari cinema e un Mc Donald’s. Occorre un’inversione di tendenza, perché la situazione è sempre più grave. E’ mancato in questi anni il ricambio generazionale. E’ triste lavorare in queste condizioni” afferma il commerciante di galleria Miani.

Sul mercato dal 1970, Sergio si è trasferito qui in Corso del Popolo nel 2005. Il commerciante punta il dito: “Il danno più grave arriva dalla continua concorrenza dell’online, che ci sta fortemente penalizzando”.

Sulla "Voce" di venerdì 12 luglio l'articolo completo.

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