you reporter

PAPOZZE

Un nuovo progetto per spargere rifiuti sui campi

In paese dovrebbe sorgere la centrale a biometano, il digestato verrebbe poi spanto in vari altri Comuni

Polesine,  campi da Mulino Bianco

Del progetto di realizzare una centrale per la produzione di biometano a Papozze si parla da anni (LEGGI ARTICOLO). Ora, però, appare in avanzato stato di valutazione in sede di conferenza dei servizi, con un atto del Comune, di fine giugno, che domanda a vari enti istituzionali, come Arpav, Provincia e Ulss, di avanzare eventuali osservazioni negative, annunciando, in caso contrario, di essere intenzionato a dare un parere favorevole alla richiesta di insediare, sul territorio comunale, il nuovo stabilimento.

Si tratterebbe, appunto, di uno stabilimento avente lo scopo di produrre biometano da utilizzare, poi, come fonte energetica. Il tutto tramite un processo di digestione di rifiuti organici, come deiezioni animali, frazione umida del rifiuto urbano e simili. In questa fase dovrebbero intervenire massicci quantitativi di pollina, vale a dire lo sterco dei polli. Il residuo, denominato appunto digestato, dovrebbe poi venire spanto sui terreni agricoli.

A questo scopo, la società avrebbe già preso contatti con i titolari di decine e decine di appezzamenti agricoli sparsi in vari Comuni del Polesine, con l'assenso di questi a un eventuale spandimento. Non solo: a fronte di eventuali contrarietà dei Comuni, viene spiegato in uno dei documenti presentati dall'azienda, si dovrebbe rilevare come gli enti locali non abbiano titolo ad opporsi a queste attività, una volta che sia stato raggiunto l'accordo col titolare.

Tra gli appezzamenti che, in caso di positiva accoglienza del progetto, dovrebbero essere poi interessati dallo spandimento, ve ne sono di Adria, Ca' Emo, Porto Tolle, Pettorazza, Cavarzere, San Martino di Venezze, Arquà Polesine, Masi, San Bellino e numerosi altri comuni, anche fuori Polesine.

Le associazioni ambientaliste, a quanto si apprende, si stanno mobilitando per verificare se sia possibile intervenire, in questa fase della conferenza dei servizi, per presentare osservazioni che mettano in luce eventuali criticità del progetto.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: Turatti Group
Speciali: Sagra del pesce di Chioggia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl