you reporter

SICUREZZA

Ladri, ora i negozianti hanno paura

C’è chi chiude solo se è in compagnia e chi vive “nell’ansia anche a casa. E il Comune che fa?”

Spaccata al centro commerciale Base,  nel mirino la tabaccheria

Una raffica di furti ha colpito le attività commerciali di Badia. E ora tra i negozianti la paura serpeggia.

“Spesso mi trovo la maniglia del negozio smontata - racconta Vania del panificio Ferrighi, nella centralissima piazza Vittorio Emanuele II - e a forza di spingere la vetrina qualcuno mi ha tolto tutte le guarnizioni. La sicurezza bisogna crearsela da soli, e tutto sommato posso dire che sono una dei più fortunati perché, avendo vicinissimo un bar aperto a tutte le ore, la situazione è abbastanza controllata e se c’è qualche problema vengo subito avvisata. Per questo mi faccio forza”.

Ma nel mirino non ci sono soltanto i negozi: “In centro - dice ancora Vania - manca un parcheggio sicuro dove mettere la macchina. Mi è capitato di trovare il finestrino rotto, o ancora, proprio lunedì ho trovato i bulloni delle ruote smontati e appoggiati per terra”.

“Tutte le mattine abbiamo l’incubo di trovare qualcosa che non va - è il pensiero di Angiolina di Foto Immagine Bertoncin, che si trova in via degli Estensi, una delle strade più bersagliate - abbiamo già dovuto fare i conti con dei danni alla nostra vetrina. In più, se per qualche motivo c’è la necessità di entrare in negozio dopo le 10 di sera, è meglio essere accompagnati. Noi commercianti della zona cerchiamo di chiudere tutti allo stesso orario, per essere più tranquilli. D’inverno, uscire con buio e nebbia non è il massimo. Ma anche d’estate bisogna stare attenti”.

A spaventare i commercianti non è tanto il furto in sé: “Da noi - dice ancora Angiolina - non c’è molto da rubare, quello che ci preoccupa sono i danni. Dobbiamo sempre fare i conti con la paura”.

“Viviamo costantemente con l’ansia - conferma Sheron de Le coccinelle, sempre in via degli Estensi - qui, ma anche a casa. La sicurezza scarseggia e quello che ci demoralizza è che il problema è praticamente impossibile da risolvere. Sappiamo chi c’è dietro i colpi: qui in zona ci sono delle telecamere, passano le forze dell’ordine ma lo stesso, trattandosi di ‘reati minori’, i colpevoli tornano a piede libero”.

Sheron punta il dito contro l’amministrazione comunale. “E’ assente. Poco più avanti del nostro negozio c’è l’ufficio dell’assessore alla sicurezza Antonietta Giacometti: passa spesso per di qua, ma non si è mai fermata una sola volta a chiedere come va. C’è invece tanta solidarietà tra commercianti e la Pro loco, tempo fa, parlava di fare un fondo comune per avere dei controlli notturni. Ho anche letto che i ragazzi del Pd di Badia hanno intenzione di incontrare i commercianti: vediamo se manterranno la parola”.

“In questa zona - dice infine Marco dell’edicola e ricevitoria di via XX Settembre - la situazione non è molto bella. Siamo spesso bersagliati, io stesso ho avuto un furto qualche mese fa”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: Turatti Group
Speciali: Sagra del pesce di Chioggia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl