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Badia Polesine

Giro di vite sul gioco d’azzardo

Distanza dai luoghi sensibili e via le pellicole che oscurano la vista dall’esterno. Ai locali, tre mesi di tempo per adeguarsi.

Giro di vite sul gioco d’azzardo

Il Comune di Badia mette un freno alle sale da gioco. Il consiglio comunale di Badia ha infatti approvato, nella sua ultima seduta, il nuovo regolamento comunale in materia di sale da gioco, illustrato nei suoi obiettivi e punti principali dal consigliere capogruppo Cristian Brenzan.

Il regolamento stabilisce che i locali dovranno rispettare una distanza di 500 metri in linea d’aria da tutti i luoghi sensibili individuati, vale a dire le scuole di ogni ordine e grado, i centri di aggregazione, le strutture ricettive per categorie protette, gli edifici comunali ed i siti di interesse culturale, ma l’elenco potrà essere aggiornato ogni qual volta si renda necessario.

I nuovi locali adibiti alle attività disciplinate dal regolamento dovranno essere ubicati esclusivamente al piano terra degli edifici, purché non all’interno o adiacenti a unità immobiliari residenziali; non è ammesso l’utilizzo di locali interrati o seminterrati e l’accesso ai locali deve avvenire direttamente dalla pubblica via.

“I locali e le aree destinati al gioco - specifica inoltre il regolamento - devono rimanere visibili dall’area pubblica. A tal fine sulle vetrate non possono essere installate pellicole o qualsiasi altro materiale che non consenta la piena visibilità dei locali interni. Le stesse prescrizioni devono essere osservate in presenza di eventuali divisori interni o elementi di arredo, anche se necessari per la separazione delle aree di gioco riservate ai maggiorenni. Le attività esistenti prima dell’approvazione del presente regolamento hanno 90 giorni di tempo per adeguarsi”.

Il regolamento disciplina inoltre gli orari di apertura delle sale giochi, vale a dire dalle 12 a mezzanotte di tutti i giorni, compresi i festivi, mentre gli apparecchi automatici di intrattenimento possono essere messi in esercizio tra le ore 10.30 e le 22.30 di tutti i giorni compresi i festivi; al di fuori di tale fascia oraria devono essere spenti e disattivati.

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