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LAVORI IN CENTRO

Non pioveranno più pietre

Al via il restauro del palazzo centrale delle Poste su corso del Popolo. Da lì cadde una grossa pietra ancora 5 mesi fa

Non pioveranno più pietre

Dopo cinque mesi dalla caduta di grossi calcinacci dal palazzo delle Poste, la società ha deciso di restaurare l’edifico. Il Comune di Rovigo, infatti, ha emanato una ordinanza per la disciplina temporanea della circolazione stradale lungo Corso del Popolo all’altezza di piazza Caffaratti, proprio per permettere i lavori di manutenzione al fabbricato.

Lavori che cominceranno lunedì 26 agosto per concludersi, salvo imprevisti, sabato 7 settembre, due settimane dopo. A richiedere l’occupazione del suolo pubblico, motivo per il quale il Comune ha emanato l’ordinanza, è stata la ditta Geicolender spa che lavorerà sul palazzo centrale di Poste Italiane con una piattaforma aerea per provvedere a lavori di manutenzione nella parte alta dell’edificio.

Il “pezzo” che si era staccato, ancora ad aprile, dal palazzo, infatti, proveniva da sopra il cornicione dell’edificio.

Ad aprile i cittadini di Rovigo se l’erano vista proprio brutta: la città, infatti, stava letteralmente cadendo a pezzi.

Dopo il Genio civile, dal quale si erano addirittura staccati pezzi di vetrata, era toccato a palazzo Nodari, il palazzo del Municipio, e al palazzo delle Poste: in pieno centro, quel 7 aprile, erano piovute pietre e calcinacci. E soltanto per un caso fortuito non si era fatto male nessuno.

Mentre tra vie e piazze del centro c’era molta gente, causa la manifestazione “Benvenuta primavera” che ha portato molti rodigini (e non solo) a godersi quattro passi all’aria aperta, i vigili del fuoco erano dovuti intervenire due volte, a poche decine di minuti di distanza, a causa del distaccamento di intonaco, calcinacci e persino blocchi di pietra dalle facciate dei due palazzi.

Il campanello d’allarme era suonato alle Poste centrali, quando intorno alle 9 del mattino non vi era stato un “semplice” distacco di intonaci.

Non era caduta parte di rivestimento, o qualche calcinaccio.

A differenza del palazzo del Comune dal quale erano caduti “solo” calcinacci, dalle Poste era caduto un pezzo di pietra.

Tanto che la polizia locale aveva ritenuto fosse il caso di portarlo al comando, nell’ottica di possibili, futuri accertamenti.

E adesso, finalmente, arrivano i lavori che molto probabilmente serviranno ad evitare che una cosa del genere possa accadere ancora.

Per permettere i lavori i Comune ordina il divieto di sosta con rimozione coatta su corso del Popolo tra via Caffaratti e piazza Marvelli e ai pedoni di transitare sul lato opposto della strada. Sarà inoltre chiusa, dal 26 agosto al 7 settembre, via Caffaratti lato delle Poste. Starà alla ditta affidataria dei lavori disporre i cartelli e le barriere di sicurezza.

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