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Dopo la tragedia

“Era un ragazzo dal cuore enorme”

La sorella Lisa ricorda il fratello Loris Giavara, morto sabato sera uscendo di strada con l’auto. Domani alle 16 i funerali nella chiesa parrocchiale di San Martino di Venezze.

“Era un ragazzo dal cuore enorme”

“E’ il dolore della comunità intera”. Così don Giuliano Zattarin, il sacerdote che alle 16 di domani, martedì 20 agosto, celebrerà, a San Martino di Venezze, i funerali di Loris Giavara, che ha tragicamente perso la vita sabato notte, dopo essere uscito di strada a bordo della sua auto. Si prevede una grande partecipazione.

La famiglia è scossa, chiusa nel dolore di un lutto tremendo. Questo dramma, che ha sconvolto San Martino di Venezze e non solo, è soprattutto, un’immensa tragedia privata, familiare.

Loris era molto conosciuto e amato. “Era un ragazzo dal cuore enorme e un’intelligenza che stupiva”, dice la sorella Lisa, che trova la forza di parlare del suo amato fratello Loris.

L’attività in cui Loris lavorava con il fratello Luca è rimasta chiusa oggi e lo sarà sino a fine mese. Troppo grande il dolore.

La dinamica dell’incidente è stata chiara subito: un volo di 30 metri, poi la carambola sul terreno, per almeno due volte. Il terribile schianto si è verificato sabato sera a Tribano (Padova): così se n’è andato Loris Giavara, un 36enne meccanico, che abitava a San Martino di Venezze.

Per lui, giunto in ospedale già in gravi condizioni, purtroppo non c’è stato nulla da fare.

La macchina di Loris, una Opel Astra Station wagon, è uscita da una curva. Il 36enne era da solo nell’abitacolo del mezzo: le cause per cui ha perso il controllo dell’auto ragioni sono al vaglio degli inquirenti. Di certo, l’automobile è rimbalzata più volte per poi finire su un campo agricolo in via Olmo, all’altezza del civico 7, settanta metri più avanti dalla semicurva che ha provocato la fuoriuscita che in modo evidente è apparsa subito autonoma.

A dare l’allarme un residente che ha assistito all’incidente dal portico di casa e che si è precipitato per prestare soccorso.

Inizialmente il 36enne era semicosciente, ma intrappolato nella parte posteriore dell’abitacolo. Subito sono arrivati i soccorsi del Suem di Padova, che sono giunti quasi contemporaneamente ai carabinieri della stazione di Bagnoli.

Il ragazzo, in condizioni gravissime, è stato trasportato all’ospedale di Schiavonia. A lungo i medici hanno tentato il tutto per tutto per salvarlo, ma poco dopo le 23 l’uomo è deceduto a causa delle gravi lesioni riportate nell’impatto devastante.

Il magistrato di turno, visti i rilievi effettuati dai carabinieri, ha riconsegnato subito il mezzo e il corpo di Loris Giavara alla famiglia.

La notizia della morte di Loris Giavara ha fatto presto il giro del paese. E domenica mattina San Martino di Venezze, così come Bagnoli di Sopra, si sono svegliate con un lutto terribile. Loris, infatti, era cresciuto nel paese della Bassa Padovana ma 14 anni fa con tutta la famiglia si era trasferito a San Martino di Venezze. Una famiglia conosciuta e benvoluta anche nella provincia di Rovigo, dove abitano i parenti.

Proprio a San Martino di Venezze con il fratello Luca, aveva aperto un’attività, in via dell’Artigianato, la Pos.Fer., specializzata in riparazione e sostituzione di pneumatici per autoveicoli. La sorella Lisa, invece, esercita la professione di parrucchiera a Conselve (Padova).

Loris era celibe e molto legato alla sua famiglia. Molti gli amici che, appena saputa la notizia, hanno voluto lasciare sui social un ricordo per Loris, che era un ragazzo molto buono e generoso.

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