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EUROMERCATO

Caos viabilità: furgoni incastrati, auto e camion contromano

La segnalazione dei residenti del centro storico che si lamentano della viabilità temporanea e della disposizione delle bancarelle

“Non so chi abbia impostato il piano per la distribuzione dei banchi dell’Euromercato ma come al solito, la loro ubicazione ha interessato di riflesso, stravolgendola, la viabilità di servizio di via Mazzini, via Celio e via Oberdan. Quest’ultima, chiusa all’intersezione di via Angeli e di via Umberto I, ha visto modificare la viabilità proveniente da via Celio (flussi da via Mazzini, via Verdi, via IV Novembre, via Silvestri), la quale è stata indirizzata in via Mure San Giuseppe, strada caratterizzata da un accesso molto stretto e non adatta al passaggio di automezzi di medie/grandi dimensioni. Il risultato è stato che alcuni furgoni hanno invertito il senso di marcia e hanno imboccato contromano via Celio, mentre altri hanno spostato le transenne, attraversato vicolo Minelli e l’intersezione con il Corso del Popolo, per poi dirigersi verso via Grimani”. Sono le parole di un residente del centro storico che lamenta, con una lettera davvero dettagliata, tutti gli “aggiustamenti” alla viabilità che sono stati realizzati per permettere lo svolgimento del mercato europeo in centro.

Certo, sicuramente una buona parte dei problemi sono direttamente collegati al mancato rispetto della segnaletica da parte di automobilisti magari troppo di fretta per poter “accettare” e rispettare le variazioni alla viabilità e non è certo colpa dell’amministrazione o degli uffici che si sono occupati della realizzazione della viabilità alternativa se un camionista imbocca la strada contromano. Vero è, però, che realizzare un percorso alternativo che non consente, di fatto, ai mezzi più grandi di passare per le vie indicate non è sicuramente motivo valido per commettere infrazioni al codice della strada, ma per i “furbetti” diventa una buona scusa da cavalcare. “In altri casi, il caos e l’intervento della polizia locale sono stati, in via Oberdan – continua il residente - Qui l’accesso viene consentito ai soli residenti, chi volesse ritornarci deve portarsi in viale della Pace e prendere via Anita Garibaldi oppure, dall’incrocio Stoppa, prendere via Fuà Fusinato per poi proseguire per via Silvestri, via IV Novembre, via Verdi, via Mazzini, via Celio e finalmente arrivare in via Oberdan. L’ipotesi poi, di rendere a doppio senso di marcia il tratto iniziale di via Mazzini fino all’intersezione con via Verdi, cosa che avrebbe consentito al traffico proveniente da quest’ultima via di non dover percorrere via Celio e via Mure San Giuseppe, non è stato possibile realizzarla per la presenza di un Dehors all’inizio di via Mazzini (attualmente chiuso per ferie)”.

“A fronte di una viabilità del così fortemente ‘bistrattata’ fa riscontro, peraltro, una distribuzione dei banchi che in molti tratti del corso del Popolo sono solo da una parte della strada, mentre dall’altra vi sono ampi spazi non utilizzati - continua il residente - Circostanza questa che, invece, non ricorre in occasione del mercato settimanale del martedì. E poi tutta via Grimani è stata lasciata a disposizione degli ambulanti per il parcheggio dei loro furgoni che potrebbero essere stati parcheggiati in piazzale di Vittorio o magari nella parte superiore del multipiano (area poco utilizzata) lasciando la disponibilità di via Grimani per l’Euromercato. Non si può infine non rilevare la situazione delle centrali piazza Garibaldi, via X Luglio, piazza Roma e via Cavour le quali vivono tutte nella loro ‘beata solitudo, sola beatitudo’ all’ombra nei numerosi dehors i quali, di fatto, impediscono qualsiasi intervento per rendere l’accesso al centro storico più agevole e funzionale. Installare un dehors richiede un iter burocratico molto complesso, ma il rilascio delle autorizzazioni, soprattutto nel centro storico, non dovrebbe precludere la possibilità di modificare in ogni momento la viabilità per motivi di sicurezza o di mercato. Per concludere, i banchi posti all’inizio di via Umberto I e su di un lato di piazza della Repubblica avrebbero potuto trovare agevolmente una diversa collocazione senza interferire nella modifica della viabilità connessa a via Oberdan la quale ha provocato non pochi disagi ai residenti del centro storico e che ha richiesto non poche risorse per il posizionamento della segnaletica, per gli interventi della polizia locale e per la vigilanza del personale di staff”.

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