you reporter

Badia Polesine

Scuole dell’infanzia, c’è la convenzione

L’amministrazione comunale rinnova gli schemi di accordo con la “Paola di Rosa” e la “Berardo”.

Scuole dell’infanzia, c’è la convezione

La scuola Paola di Rosa di Badia Polesine

L’amministrazione comunale di Badia Polesine rinnova gli schemi di convenzione con le scuole dell'infanzia private per l’anno scolastico in partenza. In attesa della riapertura delle scuole, l’amministrazione procede con il rinnovo delle convenzioni con le due scuole dell’infanzia private aderenti al Fism presenti nel territorio comunale, vale a dire con la scuola “Paola di Rosa”, attiva nel capoluogo, e la “Mons. Berardo”, che si trova invece nella frazione di Villa d’Adige.

“Queste scuole sono state sostenute economicamente dal Comune di Badia Polesine allo scopo di dare maggiore chiarezza ai rapporti reciproci e di precisare le garanzie per il loro funzionamento” recita l’atto comunale che annuncia il rinnovo della convenzione. Riconoscendo il “ruolo sociale che queste scuole assolvono nell’ambito della collettività ed il sostegno dato alla scuola pubblica, che non ha la capacità ricettiva per assorbire tutte le richieste dell’utenza territoriale” la giunta guidata da Giovanni Rossi ha approvato due schemi di convenzione, uno per ciascun istituto scolastico, composti da 13 articoli.

I patti rimarranno in vigore fino al termine dell’anno scolastico 2019-2020. Da quanto riportato negli accordi tra Comune e scuole, si lascia a quest’ultime il compito di assumere il proprio personale, purchè in possesso di titolo di studio adeguati. Oltre alle quote stabilite dalle scuole per le spese di gestione che i genitori dovranno corrispondere, l’amministrazione comunale erogherà un contributo di 23.500 euro alla “Paola di Rosa” e di 9.500 euro alla “Mons. Berardo”, cifre subordinate all’effettiva attività degli istituti e che verranno dunque corrisposte al termine dell’anno scolastico.

“La convenzione con le due scuole - fa sapere l’assessore all’Istruzione Valeria Targa - si è mantenuta negli stessi termini economici rispetto all’anno precedente. Ad oggi non riusciamo ad incrementare i contributi, eventualmente ci penseremo quando sarà il momento di pianificare il bilancio. In ogni caso non ci sono state riduzioni rispetto all’anno scorso”. Infine, come riportato nello schema di convenzione, le scuole provvederanno in proprio “alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile in cui sono ubicate nonché alle spese di riscaldamento, di illuminazione, di dotazione e manutenzione dei mobili e delle attrezzature, del materiale didattico e di ogni altra fornitura necessaria al funzionamento della scuola”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: 354ª Fiera di Lendinara
speciali: Turatti Group

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl