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Triathlon

Rhodigium fa il pieno di medaglie

In splendida forma anche Bonato, Schiavon e Bolognese: ecco tutti i piazzamenti

Sono appena finite le vacanze e Rhodigium Team non ha perso tempo, rituffandosi con i propri atleti in altre gare del calendario Fitri. Va subito menzionato l’ottimo successo del primo triathlon organizzato da Rhodigium Team.

Dopo la brillante riuscita dei vari Aquathlon degli ultimi tre anni, finalmente la squadra rodigina ha dato vita ad una competizione triathlon per il settore giovanile, che la dirigenza cura con particolare attenzione.

L'evento ha avuto luogo domenica 1 settembre nella piscina di Sant’Urbano (Padova), recentemente passata sotto la gestione di RhodigiumNuoto, poichè garantiva una maggiore sicurezza ai piccoli atleti nella frazione bike.
130 gli iscritti provenienti da ben 12 società sportive e divisi in varie categorie, tra cui Mini cuccioli, Cuccioli, Esordienti, Ragazzi, Youth A e Youth B. Questi i numeri della manifestazione sportiva, valida per la Coppa Veneto Kids, che si è svolta in un clima di entusiasmo e di apprezzamento anche da parte degli spettatori, accompagnata da un meteo ottimo.

La gara si è svolta sulle distanze Kids, Mini sprint e Super sprint, quindi partendo dai 25 metri swim, 250 metri bike e 100 metri run dei più giovani fino ad arrivare ai 400, 10mila, 3mila dei più grandi.

A fare gli onori di casa il presidente di Rhodigium Team. Enrico Novo, al termine delle premiazioni, ha ringraziato le associazioni che hanno collaborato, tra le quali la stessa Rhodigium Nuoto. Gli eroi del Piave hanno prestato parte dell'attrezzatura, nonché la disponibilità del comune di Sant’Urbano, e di tutti i volontari che hanno lavorato per la buona riuscita della gara, senza dimenticare Michele Mondini della Run Ran Ran.

Novo ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento e la speranza che in futuro si riesca a fare un vero e proprio circuito di gare che, oltre all’Aquathlon Kids e al Triathlon kids. Si completa con un Duathlon sempre per il settore giovanile, che rappresenta un obiettivo di crescita della squadra e che ancora è poco diffuso, ed anche un paio di gare age group come il progetto Albaman ed uno sprint a Rovigo.

La rassegna prosegue con l’Olimpico no draft di Grado, tenutosi il 31 agosto nella nota località balneare.

Alla partenza, Nicola Battocchio ed Elena Tuzza si sono espressi nelle classiche distanze di 1500 metri a nuoto, 40 chilometri in bici con divieto di scia e dieci di corsa.

Nicola ha piazzato, pur in una giornata caldissima, un’altra delle sue zampate vincenti ed ha raggiunto l’argento di categoria S3 con un crono di due ore, otto minuti e 35 secondi.

Argento in categoria S3 femminile anche per Elena Tuzza, con un crono di due ore e 32 minuti.

Cambiamo location e passiamo a Lavarone (Trento), altri due alfieri Italtecnica hanno dato prova delle proprie abilità. Il 31 agosto Deis Bonato ha staccato un ottimo crono nella durissima (mille metri di dislivello) gara su distanza olimpica, impiegando due ore e 31 minuti a terminare il tracciato.

Il primo settembre, invece, una tostissima Laura Schiavon ha preso parte al selettivo triathlon Cross country, sempre su distanza olimpica. Laura si è classificata quinta di categoria M1 con un tempo di tre ore e 10 minuti. Infine un plauso a Stefano Bolognese, coriaceo atleta rodigino.

Dopo i due seri infortuni del 2018, Stefano si è rimesso in forma ed è tornato a gareggiare con soddisfazione. Il polesano ha partecipato al triathlon olimpico no draft di Suviana, chiudendo con un buon tempo di due ore e 59 minuti, al sesto posto di categoria.

Sulla "Voce" di lunedì 9 settembre l'articolo completo.

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