you reporter

TAGLIO DI PO

Il viaggio di Grazia Fecchio dalla sorgente al delta del Po

La donna, tagliolese di nascita, milanese d'adozione, ha intrapreso questa magnifica avventura: percorrere a piedi i 652 chilometri del Grande Fiume

Il viaggio di Grazia Fecchio dalla sorgente al delta del Po

Dopo la pausa estiva dovuta al grande caldo, che comunque le ha permesso di riprendersi dal fastidioso dolore a un piede, l’intrepida camminatrice Grazia Fecchio ha ripreso il suo viaggio a piedi, che dalle sorgenti del Po la sta portando alla foce, nel Delta, peraltro a lei tanto caro. Grazia, infatti, è tagliolese di nascita ma milanese di adozione. Laureata in economia e commercio, ambientalista convinta, ha alle spalle migliaia e migliaia di chilometri percorsi precedentemente in Spagna, Portogallo, Francia, Austria e, l’anno scorso, ha intrapreso questa magnifica avventura: percorrere a piedi i 652 chilometri da Pian del Re, sul Monviso, dove il Grande Fiume nasce, fino al punto in cui le sue acque corrono ad abbracciare il mare Adriatico.

Ovviamente durante il lungo cammino finora affrontato non sono mancati imprevisti, pericoli e difficoltà, ma Grazia, decisa e risoluta a portare fino in fondo il suo proposito, non si è lasciata scoraggiare affatto, neppure quando il Po, insinuandosi in alcuni tratti tra folta vegetazione, sentieri impraticabili o bruscamente interrotti, spariva dalla sua vista o la portava fuori strada, facendole allungare il suo tragitto.

“Questa recente tappa lungo il Po - la racconta così Grazia - che mi ha portato da Casalmaggiore (Cremona), fino a Santa Maria Maddalena, in provincia di Rovigo, si è presentata, oltre che lunga, avversata dagli agenti atmosferici, in particolare da un violento acquazzone, che mi ha colto di sorpresa tra Ostiglia e Melara”.

E proseguendo, spiega che l’acquazzone è stato tanto intenso e amplificato da tuoni e fulmini attirati dallo scorrere delle acque del fiume, che il titolare del Bed and breakfast in cui avrebbe dovuto trascorrere la notte, pensandola in pericolo sull’argine, l’ha contattata offrendosi di prestarle aiuto.

Ma Grazia, camminatrice di lungo corso, perfettamente attrezzata per affrontare ogni tipo ogni tipo di avversità meteorologica, pur apprezzando il gesto, ha preferito arrivare alla struttura ricettiva, a Melara, con i propri mezzi, in questo caso le sue gambe, perfettamente allenate.

Con l’arrivo, sabato, a Santa Maria Maddalena, si è conclusa anche questa tappa, probabilmente la penultima. La aspetta, dunque, quella conclusiva, nell’ottobre prossimo, che la porterà a passare, poco prima che il Grande Fiume si tuffi nel mare, per il suo amato paese Taglio di Po. E intanto qui già in molti attendono il suo arrivo per farle festa.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: 354ª Fiera di Lendinara
speciali: Turatti Group

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl