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Il Polesine si scopre in barca

Partenza dall’ostello Canalbianco, direzione Fratta per visitare Villa Badoer e Mulino Pizzon

Il Polesine si scopre in barca

foto di gruppo per i partecipanti

Il maltempo non ferma Polesine Blu&Green Tour.

Nonostante la giornata di pioggia, domenica scorsa è andata in scena la terza tappa organizzata da Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia con partenza dall’ostello Canalbianco di Arquà Polesine: buona, ancora una volta, la risposta di pubblico a testimonianza dell’attenzione verso il turismo slow e verso il progetto lanciato dal Consorzio per lo Sviluppo del Polesine.

Il ritrovo di buon mattino, intorno alle 8, con colazione all’ostello dove il vicesindaco di Bosaro, Sergio Sartori, è intervenuto per un saluto esprimendo apprezzamento per l’iniziativa; da qui la barca ha fatto rotta verso l’attracco di Mulino Pizzon, da poco tornato al suo splendore e rinato con la collaborazione dei volontari del Ctg dopo il rapido recupero seguito all’incendio degli scorsi mesi.

La comitiva, a bordo di un bus sostitutivo alle bici messo a disposizione dalla cooperativa Aqua, si è diretta quindi verso la vicina Fratta Polesine, candidata a “borgo dei borghi”, per le visite a Villa Badoer e al museo archeologico prima del rientro per il buffet nel Mulino Pizzon.

Dopo il ristoro, il vicesindaco di Fratta Polesine Alessandro Baldo ha raggiunto i partecipanti per un saluto a nome dell’amministrazione comunale, a suggello dell’attenzione versi i progetti mirati al cicloturismo e alla navigazione interna; la barca ha fatto quindi nuovamente rotta per l’ostello da cui si è ripartiti infine per la visita al parco del castello di Arquà Polesine, dove ad attendere la delegazione c’era il vicesindaco Luigi Carlesso.

Ad accompagnare la giornata, come già avvenuto nella tappa precedente che aveva condotto verso l’isola di Albarella e il parco delle dune fossili di Porto Viro, l’ex direttore del museo dei Grandi Fiumi e presidente del Centro polesano di studi storici, archeologici ed etnografici (Cpssae) Raffaele Peretto, affiancato nell’occasione da Marco Chinaglia.

I due studiosi e storici hanno dissertato sulle bellezze e sulla storia del Polesine intrattenendo i partecipanti anche con poesie, aneddoti e curiosità.

Polesine Blu&Green Tour, intervento di Area Vasta a regia Consvipo, soggetto capofila, e sposato da Provincia di Rovigo, Gal Adige e Gal Delta Po con il supporto dei partner tecnici Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia e Fiab Rovigo, intende valorizzare il sistema di itinerari ciclabili, fluviali e lagunari del Polesine e delle province contermini: condiviso anche da Ferrara e Mantova, e quindi allargato anche a Emilia-Romagna e Lombardia, mira a unire la promozione delle eccellenze locali - quindi architettoniche, storiche, enogastronomiche, culturali, etc. - alla visitazione slow e green (sia in bici che in barca, da cui la dicitura “blu”).

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