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Stagione venatoria

Un drone per fermare il bracconaggio

Istituzioni a braccetto per la prevenzione e i controlli sul territorio

Alla sacca del Canarin c’è stata un’iniziativa di prevenzione e controllo del territorio dal punto di vista della caccia, del bracconaggio della pesca.

Erano presenti l’ente Parco Delta del Po, rappresentato dal funzionario Marco Gottardi; la Provincia di Rovigo, rappresentata dal consigliere Francesco Siviero; e il gruppo dei vigili provinciali della caccia.

L’iniziativa è nata dalla Regione del Veneto insieme alla Provincia e all’ente Parco. “E’ stato l’assessore Cristiano Corazzari che ha dato il via a questa operazione - spiega Gottardi - è l’estensione della convenzione che abbiamo già con i carabinieri forestali.

"La cosa fondamentale è di collaborare con la Provincia e con gli organi di vigilanza per adottare buone pratiche di gestione e controllo del territorio non solo ai fini caccia, ma anche il bracconaggio sulla pesca, e anche per la salvaguardia delle lagune. E’ una collaborazione tra Enti la cui finalità è adottare buone pratiche sul territorio”.

Gottardi puntualizza che questa iniziativa è preventiva. Un drone è stato fatto volare sul territorio. Il consigliere provinciale e sindaco di Taglio di Po, Francesco Siviero, spiega che era presente anche un rappresentante di una società di Padova per l’utilizzo del drone.

Sulla "Voce" di venerdì 13 settembre l'articolo completo.

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