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BOTTRIGHE

C’è un mostro che tortura i gatti

Il racconto shock di una giovane: “Le hanno strappato le unghie e ha un cuscinetto in necrosi”

C’è un mostro che tortura i gatti

Adesso è caccia al mostro a Bottrighe per portare allo scoperto e denunciare chi si diverte a seviziare i gatti. In paese si sono registrati già diversi casi di maltrattamenti. L’allarme è arrivato anche in comune, che ha incentivato i controlli. Tutto è partito dal solito tam tam social su Facebook, per scoprire che quello che è successo al proprio gatto non è un caso unico. Purtroppo potrebbe non essere l’ultimo. A dir poco sconvolgente la testimonianza di una giovane che racconta come la propria gatta è tornata a casa. “Era quasi sera - dice - e non la vedevo tornare, cominciavo a preoccuparmi. A un certo punto l’ho intravvista mentre tornava barcollando e fortemente terrorizzata. In un primo momento, vedendola ancora da lontano, ha pensato che ci fosse stata una lite tra gatti o con qualche cane. Era accaduto qualche anno fa ed era tornata tutta tremolante, con qualche graffio, neppure sanguinava. Invece qualche sera fa mentre più si avvicinava più mi rendevo conto che la situazione era davvero preoccupante: era terrorizzata”.

E arriva il momento in cui la riprende in braccio. “Quando finalmente ho potuta averla a portata di mano - spiega la giovane - ho subito compreso che non poteva trattasi di una lite tra animali: qui qualcuno l’aveva seviziata”.

Quali erano i segni più evidenti?

“Prima di tutto le hanno strappato due unghie poi aveva un cuscinetto in necrosi, quindi tagli ed escoriazioni, con diversi sanguinamenti. E’ chiaro che qualcuno si è divertito a torturarla. Non ho messo le foto su Fb per non provocare malessere nelle persone più sensibili”.

Le risulta che altri gatti siano state vittime di simili malvagità?

“Si, una mia amica che abita non molto lontano da me, qualche giorno fa mi ha detto quel che è successo al suo gatto. Anche lei in primo momento ha pensato alla lite tra animali, ma osservando da vicino le lesioni subite si è resa conto che si trattava di ferite causate volontariamente da qualcuno”.

Adesso la giovane è intenzionata a sporgere denunciata ai carabinieri affinché fatti del genere non abbiano a ripetersi e chi ne è responsabile venga punito. Intanto l’indignazione dilaga nei social. E c’è chi arriva a scrivere: “Queste persone sono delinquenti non vanno tenuti a piede libero, possono far del male a chicchessia”.

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