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POLESELLA

Gli autori hanno riempito il paese

Intensa la tre giorni del Microfestival delle storie, con tanti ospiti e folto pubblico.

Gli autori hanno riempito il paese

Sulla felicità, l’essere eroi del quotidiano, la creatività necessaria nella vita, Renato De Rita, medico e psicoterapeuta, ha condotto uno degli appuntamenti dell’ultima giornata del Microfestival delle storie di Polesella, kermesse letteraria che per tre giorni ha riempito il paese in riva al Po di ospiti, eventi e idee.

Il saggio di De Rita è stato uno dei numerosi appuntamenti della prima edizione della rassegna di cultura che ha portato in paese una presenza di pubblico costante a tutti gli eventi di libri, musica, poesia, fotografia, attività per bambini e visite guidate sul territorio.

Incontri itineranti e contaminazioni fra generi, laboratori sotto il ponte e racconti in riva al fiume hanno caratterizzato il Microfestival delle storie, patrocinato dal Comune di Polesella e nato da un’idea di un gruppo di donne (Simona Castellan, Riccarda Dalbuoni, Laura Demetri, Sofia Muneratti, Consuelo Pavani, Rossella Ruzza) che, in modo volontario, hanno creato un appuntamento culturale vario con al centro il fiume, le risorse del territorio, le parole, l’arte nelle sue forme, la fantasia.

Tanti gli autori presenti a raccontare storie, tra questi Giorgio Comaschi, autore di un libro in cui racconta la sua carriera, da giornalista sportivo a volto televisivo, l’amicizia con Lucio Dalla, Francesco Guccini, Antonio Albanese; ma anche Donatella Bignardi, ferrarese, che ha scritto un libro per superare il trauma del terremoto del 2012; Annalisa Boschini e le sue reggitrici; Nicola Cavallini, bancario, che ha focalizzato in un romanzo la crisi delle banche; Monica Pavani, traduttrice e autrice di poesie; Lorenzo Mazzoni con il suo noir metropolitano; e Ugo Cornia, scrittore modenese dall’approccio intimista.

Ospite del Microfestival delle storie anche la mostra Ekecheiria, del giornalista di Report Stefano Lamorgese: una serie di scatti di mani e dettagli rubati nella metropolitana di Roma.

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