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Il punto sanità è un vero disastro

Il sindaco scrive all’Ulss: “Non ci sono le condizioni minime per garantire il servizio”.

Il punto sanità è un vero disastro

Stanco della situazione in cui si trova l’ex ospedale, il sindaco Giovanni Rossi scrive all’Ulss. Dopo l’ennesima segnalazione di disservizio, il primo cittadino ha inviato una lettera al direttore generale dell’Ulss 5 Polesana Antonio Compostella e al presidente della conferenza dei sindaci nella quale, con toni decisamente accesi, sollecita maggiore attenzione per il punto sanità locale.

La lista delle lamentele è lunga: si parte dalla presenza di un operatore che mette a disagio gli utenti con il suo comportamento “invasivo”, per continuare alle carenze del centro ospiti. E ancora i lavori di riqualificazione generale che sembrano insufficienti “per riqualificare una struttura che sta decadendo a vista d’occhio”, per concludere con alcuni atteggiamenti molesti legati ai fruitori del servizio Serd.

“Sono consapevole - ha concluso Rossi - delle problematiche nella gestione delle strutture aziendali alle quali sono sottoposti coloro che amministrano la ‘cosa pubblica’ e chi guida aziende complesse come le Ulss. Sulla possibilità di utilizzo della struttura per la medicina di gruppo, mi sento di poter dire che non sussistono, in questo momento, le condizioni minime per garantire lo svolgimento del servizio”.

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