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PESCA E ADIGETTO

Per la tutela dei nostri pesci nasce l'area di pesca "no kill"

La proposta di un giovane pescatore ascoltata e realizzata dal Comune di Lendinara in accordo con la Provincia di Rovigo

Tutelare le specie autoctone del tratto di Adigetto sotto la competenza del Comune di Lendinara e contrastare il bracconaggio. E' con questi motivi che il tratto di fiume interessato è stato interamente disposto come zona di pesca “no kill”.

Nella conferenza stampa di presentazione, nella sede della Provincia, erano presenti il presidente della Provincia, Ivan Dall'Ara, l'assessore all'ambiente di Lendinara, Lorenzo Valentini, e Riccardo Cappello, ideatore di questa proposta presentata.

Ad aprire la conferenza stampa sono state le parole del presidente della Provincia di Rovigo, Ivan Dall'Ara: "Questo è l'ultimo atto della Provincia nell'ambito della pesca visto che sia questa area che la caccia sono passate sotto la competenza regionale. Siamo felici di prendere in esame la questione promossa dal comune di Lendinara, un modo sicuramente utile per contrastare l'annoso problema del bracconaggio che investe diversi corsi d'acqua del nostro territorio". Successivamente, l'assessore Lorenzo Valentini ha voluto sottolineare l'importanza di questa proposta: "Devo innanzitutto ringraziare la Provincia per aver accolto questa richiesta, il tutto grazie all'idea di Riccardo Cappello. E' un ragazzo che ha una grande passione per la pesca e ha voluto presentare questa proposta per tutelare il tratto di Adigetto che percorre il comune di Lendinara. Quest'area sarà interamente 'no kill' vale a dire semplicemente 'prendi e rilascia', ad eccezione di due specie non autoctone quali il siluro e il luccio perca. Anche a causa del bracconaggio, diversi corsi d'acqua sono in carenza di fauna ittica e crediamo che questo provvedimento salvaguardi la presenza di pesce lungo l'Adigetto”.

Infine ha preso la parola l'ideatore della proposta, Riccardo Cappello: "Pescando spesso, con l'associazione di cui faccio parte, lungo questo tratto ho potuto notare una chiara ed evidente diminuzione di presenza di specie autoctone. Anche questa area è investita da episodi di bracconaggio che hanno ridotto la presenza del pesce ed ecco perché ho pensato a questa proposta".  

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