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PORTO TOLLE

Federica e Gina, ecco le regine delle api

Le due ragazze si raccontano: "Così ci siamo inventate il nostro lavoro"

Federica e Gina, ecco le regine delle api

Buona volontà, fantasia, lungimiranza e uno sguardo al passato. Federica Vidali, 26 anni, e Gina Imperatrice, 35 anni, sono due donne che si danno da fare nella produzione del miele.

Federica ha una vera e propria azienda agricola, che porta il suo nome. Si alza presto la mattina, alle 6.30, e guida i trattori. Ha iniziato ad aiutare il padre quando aveva 17 anni, in parallelo si è diplomata come perito aziendale nelle comunicazioni estere. Ma per lei, questo lavoro è prima di tutto una passione: produce grano. ma da un anno si è lanciata anche nella produzione del miele. “Il mio è il miele millefiori dei fiori del Delta del Po - spiega - è un miele prodotto con i fiori del territorio, è tracciato. Le mie api si trovano proprio sotto l’argine del Po”.

Gina Imperatrice, invece, da quest’anno insieme al marito Alessio Marangon ha iniziato la produzione del miele, aprendo l’attività che porta il nome di Apicoltura Marangon.

“Abbiamo il laboratorio di smielatura a casa nostra - racconta - e anche il punto vendita dei vasetti. Siamo una piccola azienda di produzione di prodotti locali. Insomma, con un po’ di fantasia il lavoro si può creare. Serve forza di volontà - dice Gina - e non bisogna stare sempre aspettare che le cose arrivino da sole. Per ora l’apicoltura per noi è una passione, ma siamo convinti che con un po’ di pazienza i risultati arriveranno”.

“Se i giovani avessero voglia di guardare ai lavori di una volta e di mettersi a farli - dice ancora - potrebbero avere grandi soddisfazioni e crearsi i lavori da soli”.

Gina e il marito Alessio hanno fatto proprio così, sfruttando un pezzo di terreno del nonno. Gina cura la fase di laboratorio, confezionamento e vendita; Alessio ha seguito un corso specifico per apicoltura di sei mesi e anche un corso di analisi sensoriale del miele con Lucia Piana, uno dei massimi esperti di miele in Italia.

“Produciamo il miele di acacia, il miele millefiori, il primaverile chiaro con fiori di amorfa, un cespuglio che cresce lungo le rive del Po - spiega Gina - poi il miele di tiglio, il miele di erba medica, che è particolare perché si ricava prevalentemente in Pianura Padana ed è un ottima fonte nettarifera per le api. Inoltre il millefiori estivo, più scuro con presenza di melata e a seconda della stagionalità; e anche il miele di barena che è il fiore limonio tipico della laguna”.

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