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CAVARZERE

“Non c’è più posto in alcun cimitero”

“Se l’amministrazione non provvederà prontamente lo segnaleremo alle autorità competenti”

“Non c’è più posto in alcun cimitero”

 “A Cavarzere non si può nemmeno più morire in pace, i cimiteri del capoluogo e delle frazioni sono esauriti ormai da tempo”.

E’ grave il problema per i cittadini di Cavarzere, che trovano grandi difficoltà per dare il riposo che meritano i propri cari defunti. Lo segnala Pier Luigi Parisotto, il capogruppo di Lista Tricolore, intervenendo su una questione che “si trascina da anni senza alcuna programmazione”.

“Ma la giunta del sindaco Henri Tommasi non ha proprio idea di quali siano le priorità di un Comune - rammenta Parisotto - e non perché le decida io, ma è un obbligo dell’amministrazione seguirle. Non si possono asfaltare le strade bianche dove non c’è alcun pericolo di circolazione se prima non sono riasfaltate quelle che rappresentano la viabilità principale del Comune”. “Come non si possono asfaltare le strade se prima non si è intervenuto sui cimiteri per assicurare che ci siano spazi adeguati per accogliere i cari estinti - prosegue il capogruppo di Lista Tricolore - specie se sono i funzionari preposti a segnalarlo, ormai da due anni. In questo caso si tratta di un servizio sanitario obbligatorio e visto che lo Stato ha delegato ai Comuni la gestione delle tumulazioni, senza dimenticare che il sindaco è la suprema autorità sanitaria nel Comune, è grave che Tommasi non abbia ancora provveduto”.

“Prevedere estumulazioni in fretta e furia, come con le ordinanze sindacali di fine settembre e inizio ottobre, per far spazio nei campisanti del centro, di Rottanova e di San Pietro - commenta Parisotto - è, come si suol dire, ‘un tacon peso che el sbrego’. Ci deve essere una programmazione seria in questo settore, non è possibile che si intervenga sempre nell’emergenza, senza un progetto a lungo termine”.

In verità il progetto a lungo termine è stato cantierato dall’amministrazione comunale guidata da Tommasi “ma in forte ritardo: sono otto anni che amministrano Cavarzere, è oltre un anno che il responsabile del settore ha segnalato ‘l’estrema carenza rispetto a quelle che sono le necessità derivanti dall’andamento annuale dei decessi’, e solo adesso si pensa a progetti di ampliamento”.

Parisotto ricorda come Tommasi avesse annunciato i lavori nei cimiteri di Cavarzere e Rottanova già a maggio, e sarebbero dovuti partire a giugno.

“Per il cimitero del capoluogo sono pure stati assegnati i lavori riguardanti uno stralcio, ma non si capisce il perché non siano ancora partiti - sottolinea - per quanto riguarda Rottanova, c’è il progetto ma nessuna gara di affidamento, riguardo quello di San Pietro è solo stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, invece Boscochiaro è completamente lasciato nell’oblio”.

Sulla "Voce" di venerdì 11 ottobre l'articolo completo.

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