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PORTO VIRO

Gli stranieri a scuola di italiano

E il presidente guarda già oltre: “Speriamo di poter tenere le lezioni anche a Taglio di Po”

Gli stranieri a scuola di italiano

L’associazione Integrazione Migranti ha fatto partire i corsi di lingua italiana per i migranti che vivono nel Delta; soltanto a Porto Viro sono circa 800.

I corsi svolti dall’associazione, presieduta da Kadri, albanese che vive in città dal 1998, si svolgono al martedì e al giovedì, dalle 15 alle 17, nell’aula vicino all’ufficio postale di Donada. Gli insegnanti sono Luigi Flamini, Paola Angelini e Massimo Marangon di Porto Viro e Nicoletta Casarotto di Taglio di Po. Inoltre, sono previsti corsi serali, il giovedì e il sabato dalle 18 alle 20, svolti dall’insegnante Gabriele Tiengo.

In tutto, sono circa 60 gli stranieri che frequentano queste lezioni, per imparare meglio la nostra lingua. “Una quarantina circa di giorno, altre venti alla sera - spiega Kadri - la nostra associazione si occupa anche della raccolta di indumenti, e sono davvero tante le famiglie che ce li portano. Poi l’associazione si dedica alla distribuzione a chi ne ha bisogno”.

L’associazione, con base a Porto Viro, punta però ad allargarsi anche in altre zona del Delta: “Abbiamo fatto richiesta - dice ancora Kadri - per svolgere i nostri corsi anche Taglio di Po, e speriamo di poterlo fare. Una ragazza di Taglio di Po, infatti, ha già raccolto le adesioni e sono almeno dieci le persone che sarebbero interessate a frequentare le nostre lezioni. E’ questo l’obiettivo a cui sto lavorando in questo periodo”.

Soltanto a Porto Viro vivono 800 persone straniere, in rappresentanza di ben 24 nazioni diverse. “Ma alla nostra associazione - spiega il presidente - fanno riferimento anche stranieri che vivono ad Adria, Loreo, Corbola e in altri paesi del Basso Polesine. Noi ci occupiamo di aiutarli, di organizzare corsi, ma a volte facciamo anche escursioni e gite per conoscere meglio il territorio, socializzare e stare insieme. Purtroppo non è sempre facile, anche a causa delle ristrettezze economiche”.

Lo scorso anno, l’associazione ha accompagnato tre donne a sostenere l’esame per ottenere la carta di soggiorno, ovvero il permesso illimitato per restare in Italia. “Le abbiamo seguite passo dopo passo. E non sono le uniche: ora stiamo seguendo altre persone che vogliono presentare la stessa domanda, e che sosterranno l’esame a Rovigo. Li stiamo preparando per questo test”, conclude il presidente dell’associazione.

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