you reporter

POLITICA

"Non si torna più alla Liga Veneta"

Sull'autonomia Da Re è pronto anche a un'autonomia a step. E sul “separatismo” interno alla Lega: “La svolta nazionale si è vista alle urne e nei sondaggi”

54989

Toni Da Re

24/10/2019 - 19:36

C’è un parallelismo che ai più attenti non sfugge tra separatismo Nord Sud e separatismo all’interno del Carroccio e della sua svolta nazionale. E anche all’interno della Lega si tenta di arginare questa emorragia di persone ed elettori che vedono nel fallimento dell’autonomia un fallimento della Lega di Salvini.

“Nella Lega c’è stata una svolta epocale. I sondaggi viaggiano al 35/37% dei consensi, ma non voglio parlare di sondaggi. Guardiamo alle europee. Matteo Salvini ha messo in moto qualcosa di irreversibile, che ha portato la Lega a raggiungere risultati alle urne e a diventare il primo partito italiano con le Europee del 2019 con il 34%”. I numeri alle urne parlano da soli ed è a quelli che bada l’ex segretario nazionale (regionale) della Lega Gianantonio Da Re che proprio alle scorse elezioni è diventato europarlamentare. Così i venti indipendentisti non solo non lo preoccupano, ma consiglia cautela a chi li segue. E anche se il fallimento dell’Autonomia col governo giallo-verde ha aperto spazi ai venetisti e agli autonomisti, Da Re lo considera anche questo un cambio epocale che certamente “ha i suoi ostacoli, come tutti i cambi epocali della politica e dell’amministrazione, ma che non è un risultato di Salvini, di Zaia o del Pd, è un volere di 5 milioni di italiani che l’hanno votato”.

Da Re punta tuttavia a portare a casa l’autonomia, per il bene del Carroccio e ribadisce: “L’autonomia che hanno chiesto Luca Zaia e Attilio Fontana è rispettosa, seria, e attenta alle imprese sul territorio che non riescono a competere nel mercato mondiale. E’ un incentivo che non penalizza le regioni del Sud ma punta sull’uguaglianza di spesa e di entrate. E’ il frutto di un grande lavoro che bisogna far capire soprattutto ai Cinque Stelle, che sono quelli che l’autonomia non l’hanno voluta”.

Già, ma non si è mai visto un aut-aut di Salvini sull’autonomia, nel rapporto con gli ex alleati di governo, mai è parso che l’autonomia fosse davvero in cima ai pensieri dell’ex vice premier leghista. “I Cinque stelle non hanno voluto portare la questione al tavolo del governo - ribadisce Da Re - Il testo c’era, aggiustato decine di volte alla fine hanno bloccato tutto”.

Il servizio completo oggi 25 ottobre sulla Voce di Rovigo

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl