you reporter

IL PERSONAGGIO

Manuel e il sogno di volare

“Il mio futuro lo vedo come pilota civile, ma senza escludere la carriera militare”

Manuel e il sogno di volare

Manuel, un diciottenne di Bosaro con il sogno di conquistare il cielo. Da bambino osservava gli aerei passare sopra casa sua e ora, a distanza di anni, la meraviglia di poter volteggiare lui stesso sopra quella casa che gli ha permesso di iniziare un percorso per realizzare questo grande sogno. La settimana di Manuel si divide in due momenti: la formazione per diventare pilota a Bergamo e il ricongiungimento con la “vera” casa di Bosaro dove le radici sono ben piantate. Tanta è la voglia di mettersi in gioco e guadagnarsi giorno per giorno un pezzo di futuro. Manuel, in una parola “curioso”, di quella curiosità che non si esaudisce con i piedi per terra, ma ha bisogno di mettere le ali.

La sveglia suona alle 7.30 avendo la fortuna di abitare davanti scuola. Vivo in un convitto insieme ad altre 15 persone provenienti da tutta Italia che ormai sono come la mia famiglia. La composizione della camera potrebbe essere l’inizio di una barzelletta: “Un trentino, un bresciano, un sardo e un rodigino… tutti con la passione per il volo”. Appena alzato mi vesto con la divisa della scuola, attraverso la strada e vado a fare colazione al bar insieme ai miei compagni, poco prima di iniziare le lezioni.

Ho iniziato a studiare al liceo Paleocapa di Rovigo e dopo 2 anni ho deciso di seguire il sogno che da tempo tenevo nel cassetto: volevo volare, essere un pilota. Una passione nata fin da piccolo, quando a 9 anni, mentre stavo in compagnia con i miei nonni, vedevo atterrare gli ultraleggeri. Una passione non momentanea, ma che ho coltivato nel tempo fino a oggi, dallo studio dei veicoli all’osservazione attenta di tutto ciò che riguardasse l’aviazione. Il momento della svolta è avvenuto quando sono stato rimandato in 2 materie; da quella delusione è nata in me la forza di cambiare, di uscire dalla zona di comfort e far uscire quel desiderio che da troppo tempo tenevo solo fisso nei miei pensieri. Dopo aver superato le due materie di debito, ho studiato per essere ammesso alla scuola Istituto Aeronautico Locatelli di Bergamo, riuscendo nell’intento.

Il mio primo volo è avvenuto il 16 aprile 2018 a bordo di un ultraleggero che ho avuto l’onore di pilotare insieme al mio istruttore di volo. Prima di salire a bordo, oltre all’emozione, c’è stato un lungo periodo di formazione fatto di panificazione, studio e preparazione sotto diversi aspetti, dalla geografia alla legislazione dell’aria. Ricordo il mio primo volo come un’emozione rapida e intensa. Non mi rendevo conto di quello che stavo per fare: passare dalla terra al cielo in pochi istanti. Una sensazione indescrivibile poter governare il mezzo sul quale si sta volando, ed è l’esperienza più libera che abbia mai fatto. Il tempo è volato nel vero senso della parola, fra emozioni provate e viste. Il paesaggio dall’alto è bellissimo e ci si rende conto di quanto siamo piccoli, come formichine, e la meraviglia sta nel fatto che dall’alto tutti siamo uguali indipendentemente da ciò che stiamo facendo. Rovigo dall’alto è meravigliosa: spiccano notevolmente La Rotonda e molti fiumiciattoli con il loro riflesso dal colore dorato. Vedere casa mia dall’alto è stato un po’ come affacciarsi al punto da cui sono partito, dove da bambino guardavo gli aerei passare. Per me volare rappresenta una realizzazione di ciò che ho sempre sognato. Ognuno di noi sogna di volare ed io lo sto facendo davvero. Quando la mattina mi sveglio in una camera con altre 4 persone, sono felice per tutti i sacrifici che ho fatto e la distanza.

In questo periodo sto studiando per ottenere il Ppl, il primo brevetto di volo in un percorso dove la formazione è fondamentale in quanto non ci si improvvisa piloti. Le lezioni a scuola durano dalle 8 alle 12.50 con una pausa prima di ritornare a scuola per il rientro. Quando non ho il rientro pomeridiano, frequento 2 ore di convitto a scuola dove ci sono dei docenti che facilitano lo studio e lo approfondiscono.

Tutti i giorni termino scuola per le 16 e ritorno a casa che sono molto stanco ma allo stesso tempo entusiasta: tante sono le materie e quelle che maggiormente mi appassionano di più sono “Navigazione aerea” e “Meccanica”, durate le cui lezioni impariamo il funzionamento degli aerei e perché volano in connessione alla pianificazione.

Per scaricare le tensioni vado in palestra, un momento di rispetto nei confronti del proprio corpo ma anche un modo per sfogarmi e liberarmi dalla sedentarietà che per tutta la giornata mantengo. Dopo un giro per Bergamo, al mio rientro dalla palestra ceno insieme ai ragazzi del convitto alle 19. La cena è un momento di condivisione dove ci raccontiamo, ci confrontiamo e soprattutto ci possiamo guardare negli occhi in un clima di forte fraternità. Dopo cena alle 20 rientriamo a casa e passiamo la serata in chiacchiere e ripasso dopo una giornata che lascia sempre qualcosa. Non avere la televisione durante la giornata aiuta nelle relazioni con gli altri, a riscoprire l’importanza di avere un dialogo maturo e arricchente. Alle 23 vado a letto soddisfatto della mia giornata consapevole di mettere un tassello importante ogni giorno che passa. Tutto quello che ho sempre desiderato era andare a letto e dire “che bella giornata”. Sto realizzando tutte le emozioni positive cui ho sempre aspirato. Il mio futuro lo vedo come pilota civile, senza escludere la carriera militare.

Casa mia resta sempre a Bosaro e ci rientro quasi ogni fine settimana per le tratte Bergamo-Brescia Brescia-Verona Verona-Rovigo, dove la tratta di Rovigo dura quasi più dell’intero viaggio. Durante il viaggio, se il treno non è soppresso, leggo o guardo qualche serie Tv pensando a tutto quello che voglio raccontare ai miei genitori appena li rivedo. Chiamarsi non è la stessa cosa che vedersi. Nel realizzare il mio sogno, ho preso le redini della mia vita, ho affrontato paure, viaggi, distanze, e alla fine mi sono buttato verso ciò che volevo fare. Quando la giovinezza sarà passata spero di non avere rimpianti perché con testa e determinazione ho scelto di seguire ciò che mi piace. L’importante per me è investire in noi stessi e andare oltre il “non ce la farò mai”.

Penso che ci siano tante ingiustizie e tanti ostacoli fra noi e i nostri sogni, ma questo non deve spaventare. Io ho avuto la fortuna di avere una famiglia che mi ha sempre sostenuto, ma sono stato anche il primo a rimboccarmi le maniche, come quest’estate quando sono andato in Egitto grazie a “Stars Be original”. Dopo aver affrontato un colloquio e una formazione, per 3 mesi sono stato animatore estivo. Tre mesi non-stop faticosi e allo stesso tempo meravigliosi, perché le persone che conosci durante queste esperienze ti trasmettono energia e ti fanno affrontare la timidezza facendoti rientrare cambiato. In seconda superiore, quando mi hanno rimandato, non mi sarei mai aspettato di arrivare fin qua, grazie ad una forza che non avrei mai pensato di avere che mi ha portato ad andare in Egitto e a volare accompagnato sempre da una buona colonna sonora.

Quanti ostacoli lungo la strada che ci porta alla realizzazione dei nostri sogni, e quante paure prima di potersi svegliare con il sorriso. La meraviglia di vedere la nostra terra dall’alto e le persone che si fanno impercettibili nel loro frenetico via vai quotidiano. Una distanza che dona stupore e che fa viaggiare con le emozioni non solo durante il periodo di volo, ma anche durante l’intera giornata. La tenacia di frequentare una scuola distante da casa e soprattutto la determinazione di non aver scelto la strada più facile bensì quella che in futuro non farà avere dei rimpianti. Una strada in salita fatta di ostacoli, ma con la spinta della motivazione e della voglia di fare che mai dovrebbero abbandonare la giornata di ognuno di noi.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: Teatro Sociale di Rovigo
speciali: Camera di Commercio e Cna: un mondo di opportunità per le imprese

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl