you reporter

Palazzo Tassoni

Aia ed Ente Parco: se ne parla in consiglio

Il futuro dell'Aia e dell'Ente Parco del Delta del Po, che ha lasciato gli adriesi scontenti, si discute stasera in consiglio

Aia ed Ente Parco: se ne parla in consiglio

Non sarà un “San Martìn da castagne e vin” quello in programma questa sera a palazzo Tassoni: alle 20.45 si riunisce il consiglio comunale per completare gli argomenti all’ordine del giorno rimasti in sospeso dopo l’adunanza del 29 ottobre scorso. I temi e il clima fanno pensare che il dibattito sarà infuocato e che si andrà alle ore piccole.

Nel frattempo è stato aggiunto un argomento che sarà affrontato in apertura, ovvero comunicazione della deliberazione di giunta per un prelevamento dal fondo di riserva. Quindi si passa agli altri argomenti richiesti dalla minoranza. Si inizia con il documento approvato dai sindaci del Parco in merito alla loro designazione negli organismi dell’ente, organismo nel quale diverse braci stanno covando sotto la cenere dopo la nomina a presidente del sindaco di Loreo da parte della Regione, scontentando un po’ tutti gli altri. Si passa alla discussione sulla gestione delle risorse umane del comune di Adria tra passato, presente e futuro per arrivare alle valutazioni politico-amministrative conseguenti al documento approvato all’unanimità dal civico consesso contro la richiesta di nuovo dimensionamento scolastico distrettuale proposto dai sindaci facenti parte del contratto di foce.

Nel frattempo va ricordato che la richiesta dei sindaci del Delta è superata, dal momento che è stata ritirata dagli stessi proponenti durante un incontro in Provincia. Tuttavia restano da approfondire le motivazioni che hanno portato a formulare tale richiesta senza neppure coinvolgere il comune di Adria. Il punto quinto all’odg prevede la discussione sull’abbassamento del limite di velocità in via Einaudi a Baricetta portato a 30 chilometri all’ora ma che quasi nessuno rispetta.

Si prosegue parlando del gran galà lirico organizzato dal maestro Sergio Trombini e dedicato ad Adria, ma la città etrusca non ha ospitato, così il concerto si è svolto nel palasport di Papozze. Si arriva a discutere dell’iniziativa book crossing con i libri messi a disposizione nell’atrio del palazzo municipale. Ultimo argomento, quello messo in coda ma senza dubbio il più importante per il futuro della città, sono gli aggiornamenti sulla situazione dell’Aia dopo l’arrivo del decreto di fallimento.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: Teatro Sociale di Rovigo
speciali: Camera di Commercio e Cna: un mondo di opportunità per le imprese

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl