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Casa di riposo

Csa, la sicurezza non è un film

Ancora non rimosse la criticità rilevate dai vigili del fuoco, vertice Passadore-Barbierato

Csa, la sicurezza non è un film

Non è bastato il pesantissimo j’accuse dei vigili del fuoco del 9 settembre scorso per invitare la presidente della Casa di riposo Sandra Passadore, insieme alla sua maggioranza del cda, a una maggior prudenza nell’uso dei locali della struttura di riviera Sant’Andrea. Emblematica la situazione dell’auditorium Pertini per il quale i vigili del fuoco hanno rilevato quattro gravi criticità: primo, la disposizione dei posti a sedere non è quella riportata nel progetto; secondo, sono presenti arredi imbottiti, tendaggi e palco in legno per i quali non è stata presentata certificazione della reazione al fuoco; terzo, il locale identificato come ripostiglio-magazzino al piano seminterrato in realtà è un locale destinato anche a officina-manutenzione che non rispetta la normativa; quarto, il quadro elettrico presente nel locale guardaroba non appare adeguatamente protetto nella zona di ingresso-uscita. Non è dato sapere se, nel frattempo, tali criticità siano state rimosse, tuttavia lo stesso cda non risulta esserne stato informato dal momento che la consigliera Sabrina Visentini ha inviato una richiesta al comandante dei vigili del fuoco per avere delucidazioni, prima di decidere sulla concessione dell’auditorium al circolo del cinema.

Infatti tale associazione si è rivolta alla casa di riposo chiedendo l’uso della sala per organizzare una rassegna di film. Idea senza dubbio meritoria, in un luogo del centro città e che può favorire la partecipazione di qualche anziano ospite o suoi familiari. Tuttavia sorprende che la presidente Emanuela Finesso non si sia preoccupata di chiedere se le criticità rilevate dai pompieri, riportate dagli organi di stampa, erano state rimosse, visto che non viene garantita l’incolumità di chi partecipa alle proiezioni. Venerdì scorso il cda era stato convocato proprio per deliberare il via libera al Circolo del cinema.

La decisione è slittata al cda riconvocato per le 19 di stasera dal momento che Simone Mori, ha chiesto di conoscere la convenzione con l’associazione. Richiesta alquanto strumentale perché i consiglieri hanno tutto il tempo per richiedere prima i documenti collegati all’odg, oltretutto all’ultimo momento risulta difficile un’attenta valutazione. In ogni caso non si spiega perché la presidente fosse sprovvista della convenzione che dovrebbe far parte della delibera. Mancando il consigliere Lorenzo Bertaglia, la presidente ha intuito che non aveva la maggioranza per far passare la concessione dell’utilizzo del Pertini al circolo del cinema, così ha sospeso la riunione, aggiornandola a oggi.

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