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PORTO TOLLE

Pizzoli: “Vari milioni di danni”

Il primo cittadino: “Tanta solidarietà. Siamo abituati a risollevarci. Ma tre in un anno è troppo”

Pizzoli: “Vari milioni di danni”

Tra martedì 12 e mercoledì 13, ha trascorso la notte sugli argini, ad aiutare i pescatori della Sacca di Scardovari. Il sindaco Porto Tolle Roberto Pizzoli ha avuto un quarto d’ora di tempo per intervenire alla trasmissione di Delta Radio, “La Vostra Voce on air”, ieri mattina, dove ha parlato con il direttore della Voce Pierfrancesco Bellini e con il conduttore Paolo De Grandis.

“Nelle prossime ore - ha detto Pizzoli - a parte l’alta marea, è il vento che preoccupa di più. Abbiamo visto volare i tetti l’altra sera, poteva farsi male qualcuno e fortunatamente non è successo. Una catastrofe”.

Anche oggi tutta Porto Tolle starà con le dita incrociate per via del maltempo: “Una cosa di questa portata qui non se l’aspettavano - racconta il primo cittadino - con la tempesta Vaia è stata importante la distruzione, ma stavolta è stata 10 volte superiore. Distrutte completamente 50 cavane, le attrezzature, le barche. Dal consorzio cooperative verso Barricata tutto è compromesso”.

La stima dei danni è ovviamente al vaglio: “Per quanto riguarda i vivai dobbiamo ancora valutare, perché piena, vento e moto ondoso possono aver fatto seri danni alla semina. mentre parliamo di ben oltre qualche milione di euro per le strutture”.

Ma da oggi bisogna pensare alla prevenzione: “Ci sono stati tutti vicini, ma ora bisogna lavorare per prevenire il male e predisporre dei fondi. Qui stiamo parlando di una questione climatica, ce ne dobbiamo rendere contro, anche solo un temporale diventa drammatico oramai”. Pizzoli parla di un molo a porto di PIla, una protezione epr le imbarcazioni a Scardovari: “Con questo non sto accusando nessuno, ma rialzare la testa e rimboccarsi le maniche significa anche lavorare duro e prevenire”.

La notte della devastazione, il sindaco, sull’argine con i pescatori, era in contatto con l’assessore all’agricoltura Giuseppe Pan e con Cristiano Corazzari e anche con il governatore Zaia. “Sappiamo che non dobbiamo piangerci addosso. I danni sono danni per tutti e Venezia è capitale dell’umanità, ma a pari dignità la gente ha bisogno di sentire la vicinanza. Io ho visto tanta dignità e anche una pacca sulla spalla e una stretta di mano in certe situazioni vale”.

Intanto, i pescatori, hanno già pensato al giorno dopo. “Alla mattina il Consorzio aveva già chiamato le gru erano già attivi”.

Pizzoli è ancora sotto choc, è evidente: “Il post in cui avevo lanciato l’allarme l’altra sera era derivato da un dispaccio che dava allerta. Avevo chiesto di stare attenti non pensavo a una devastazione di questa portata”.

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