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VIGILI DEL FUOCO

Eroi lasciati senza risorse e mezzi. I pompieri chiedono rispetto

Sono in sciopero, ma per loro lo sciopero significa essere comunque sempre in servizio, sempre pronti a rispondere a ogni richiesta di soccorso o assistenza da parte dei cittadini

Eroi lasciati senza risorse e mezzi. I pompieri chiedono rispetto

Sono in sciopero, ma per loro lo sciopero significa essere comunque sempre in servizio, sempre pronti a rispondere a ogni richiesta di soccorso o assistenza da parte dei cittadini. I pompieri, non a caso il corpo maggiormente amato dalla cittadinanza, hanno ben chiare le proprie priorità. E, anche in un momento critico per scarsità di risorse e mezzi, sono sempre in prima linea.

Però, hanno deciso di farsi sentire, perché anche gli eroi di ogni giorno, che sono poi gli unici veri, chiedono almeno rispetto. Rispetto che, al momento, non sentono. Sono chiamati, infatti, a fare fronte a situazioni di emergenza - e quindi di pericolo, in primo luogo per loro - con mezzi spesso passati attraverso mille riparazioni, con anche 20 anni di anzianità. L’età media dei vigili del fuoco è alta, in una professione che, e anche questa è una unicità, richiede di essere sempre operativi sino al momento della pensione, in contesti ad alto rischio, nei quali è richiesta anche prontezza di riflessi e capacità fisica dal primo all’ultimo giorno di lavoro.

A fronte di tutto questo, però, corrisponde la retribuzione più bassa tra tutte quelle delle forze dell’ordine italiane. Non solo: mancano anche adeguate assistenze in caso di infortuni sul lavoro e malattie professionali. Una situazione unica, insomma, ma in negativo.

Infine, il problema del turnover: con una età media di 49 anni è inevitabile che i pensionamenti siano destinati ogni anno a riguardare una buona fetta dell’organico. A questo dovrebbe corrispondere, per mantenere una piena efficienza, un turnover adeguato. Non è quanto sta, purtroppo accadendo.

E’ per questo che le sigle sindacali confederali - con i segretari per il Polesine di Fp Cgil Vvf Vangelista, di Fns Cisl Borgato, di Uil Pa Vvf Franceschetti - dei vigili del fuoco hanno deciso di indire una serie di tre giornate di sciopero. Sciopero bianco, appunto, con tutti i servizi garantiti. L’adesione, insomma, è un atto puramente formale, che non va a incidere sulla presenza in servizio. Un atto, però, che ha una profonda valenza.

Ora, finalmente, pare che qualcosa si stia muovendo. Che un poco di rispetto stia arrivando. Sarebbe ora...

La prossima giornata di sciopero sarà il 2 dicembre.

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