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POLESELLA

L’angelo dell’arte in villa Morosini

I capolavori di proprietà della storica residenza da venerdì saranno esposti a Venezia.

L’angelo dell’arte in villa Morosini

L’arte e la cultura polesana al centro di una mostra a Venezia. Sarà inaugurata venerdì alle 18, la mostra “L’angelo degli artisti-L’arte del Novecento e il ristorante All’Angelo a Venezia”, dove saranno esposte, tra le altre cose, le opere di proprietà della villa Morosini di Polesella, di Luciano Zerbinati.

L’esposizione avrà come soggetto proprio il ristorante All’Angelo, tra Fronte Nuovo delle Arti e Peggy Guggenheim, con le avventure delle avanguardie ai tavoli di Renato e Vittorio Carrain. “Il mondo dell’arte - si legge nella presentazione della mostra - si identifica spesso con musei, gallerie, collezioni pubbliche e private, ma c’è una stagione dell’arte moderna che ha avuto un diverso profilo: un ‘altro mondo', dinamico e informale, nel quale gli artisti hanno vissuto il loro momento sociale e comunitario, dove le loro opere sono state apprezzate e raccolte. E' qui che sono nate collezioni insolite, più o meno ricche ed esclusive, spesso entrate a far parte di una tradizione, che hanno segnato una cultura e hanno marcato con inconfondibili caratteri una città e un territorio”.

La mostra, cura di Giandomenico Romanelli e Pascaline Vatin negli spazi della Fondazione Querini Stampalia, sarà visitabile da sabato e fino al primo marzo. Si tratta di un’esposizione che pone l’attenzione proprio su uno di questi luoghi, su un collezionismo che ha avuto per mecenati ristoratori di rara sensibilità, lungimiranti nelle scelte, capaci di dar vita ad esperienze che hanno scritto un capitolo importante e originale nella scena culturale non solo cittadina.

Un ambiente ideale e accogliente per gli artisti, in cui ritrovarsi, discutere, scambiare opinioni ed esperienze, far progetti, unirsi in gruppi e tendenze, elaborare documenti e programmi, ma anche celebrare successi, festeggiare ricorrenze, prendere atto di divergenze, litigare, consumare rotture. E, naturalmente, mangiare e bere.

La mostra è promossa dalla Fondazione Querini Stampalia in collaborazione con Lineadacqua e villa Morosini a Polesella e rientra nel programma delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita dell’istituzione.

Saranno esposti dipinti, lettere, testimonianze, fotografie, schizzi, dediche e saluti, menù e ricette. Tutto il mondo della cultura e dell’arte, con i suoi protagonisti, che ruota attorno al ristorante All’Angelo. Fondamentale per la realizzazione della mostra la collaborazione di Luciano Zerbinati e della sua collezione, che ha il merito di aver acquistato, i materiali dell’Angelo.

Oltre alle opere, sarà esposta la documentazione famigliare, i ricordi e l’esperienza messi a disposizione da Renato Carrain. La mostra costituisce la prima tappa di un progetto che prevede di affrontare e presentare la storia, i protagonisti e le collezioni di alcuni dei principali locali veneziani del ’900.

Sotto l’abile regia di Marchiori, attorno i tavoli dell’Angelo, l’arte moderna italiana conosce una stagione dinamica e di grande qualità: nasce, soprattutto, il Fronte Nuovo delle Arti in cui confluiscono Pizzinato, Vedova, Santomaso, Guttuso, Birolli, Turcato, Corpora, Viani, Leoncillo, Franchini, Morlotti, Fazzini.

Per il libro-catalogo, edito da Lineadacqua, un originale e insolito prodotto editoriale ricchissimo di immagini, di approfondimenti, di curiosità, di storie segrete e di pettegolezzi, ha collaborato Nicola Gasparetto, direttore della cittadella della cultura di Lendinara.

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