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Badia Polesine

I soldi del sindaco ai nuovi abitanti

La giunta si autotassa per dare mille euro alle famiglie che scelgono di trasferirsi in città.

I soldi del sindaco ai nuovi abitanti

Un contributo di residenzialità ai nuovi cittadini di Badia, grazie ai soldi risparmiati dalle indennità della giunta comunale.

Per cercare di contrastare la perdita di abitanti con cui da tempo Badia, come la maggior parte dei Comuni polesani, sta facendo i conti, l’amministrazione comunale sta lavorando ad un’iniziativa che prevede l’attribuzione di un contributo a chi sceglierà di trasferirsi nella cittadina altopolesana.

L’aspetto più significativo di questa proposta è che il fondo di residenzialità sarà costituito dai soldi risparmiati dalla giunta dal suo insediamento, nel giugno 2017. Sin da subito, infatti, considerando le difficoltà di bilancio, l’amministrazione di Giovanni Rossi ha deciso di ridurre il proprio compenso della metà.

“Con un po’ di orgoglio - commenta il sindaco Giovanni Rossi - abbiamo pensato ad un’idea per contrastare la perdita di abitanti. Le persone che sceglieranno di venire ad abitare a Badia a poter beneficiare di questa opportunità dovranno comunque rispondere a delle caratteristiche che saranno stabilite da un regolamento, il quale sarà molto simile a quello utilizzato per i bandi Ater. Ad esempio, tra gli aspetti da tenere in considerazione ai fini del punteggio probabilmente ci saranno l’anzianità di residenza in Veneto, il numero di bambini compresi nel nucleo familiare, e ancora la cronologia di arrivo, vale a dire che chi si trasferisce a gennaio sarà avvantaggiato rispetto a chi lo farà a novembre”.

Con questa proposta, l’intenzione è quella di scongiurare la discesa al di sotto dei 10mila abitanti del Comune, un argomento su cui anche la minoranza di Adesso Badia ha nei mesi scorsi puntato i riflettori. “A ciascuno andrà un contributo di mille euro - continua a spiegare il primo cittadino - non credo sia un aiuto indifferente, considerando per di più che si tratta di soldi a cui la giunta ha voluto rinunciare, in particolare gli assessori. Mi pare che il messaggio politico che si vuole dare con questa iniziativa sia importante”.

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