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Il caso

Arbitro alla calciatrice: “Zitta tr...”

Accusato dalla dirigenza dell'Union Fenice un arbitro della sezione Aia di Rovigo durante il derby di calcio a 5 in Serie A2 con la Noalese

Arbitro alla calciatrice: “Zitta tr...”

Stai zitta brutta tr...”. E’ questa la frase incriminata che un arbitro della sezione di Rovigo avrebbe indirizzato a una giocatrice di calcio a 5 dell’Union Fenice, che milita nel campionato di Serie A2 femminile - nello stesso girone del Granzette - dopo un’espulsione per doppia ammonizione. La vicenda è stata denunciata pubblicamente dalla stessa società sportiva veneziana sui social. “In attesa delle decisioni federali e del giudice sportivo in merito a quanto accaduto in campo, resteremo in silenzio stampa” ha spiegato in una nota l’Union Fenice.

La partita incriminata è quella di domenica scorsa, il derby tra Union Fenice e Noalese, al palazzetto dello sport di Marcon. L’Union Fenice ha accusato l’arbitro della sezione di Rovigo di aver risposto a una delle loro giocatrici, la 17enne M. T., con una frase offensiva e discriminante. Sonia Allegra, dirigente Union Fenice e addetta agli ufficiali di gara, ha sottolineato come la società si sarebbe aspettata le scuse dall’arbitro, che non sono mai arrivate. Dalla ricostruzione fatta, dopo un’incomprensione sul numero delle giocatrici che potessero stare in lista, poi superata, il direttore di gara della sezione di Rovigo ha espulso per doppia ammonizione una giocatrice dell’Union Fenice, Elisa Begnoni. Poco dopo l’altra atleta mestrina, la 17enne M. T. appunto, colpisce il pallone con la mano, dopo un errore di gioco, sbattendolo per terra. L’arbitro la riprende e lei risponde a muso duro che se vuole la può pure espellere. Il direttore di gara risponde con la frase incriminata e, a quel punto, il pubblico insorge e il presidente dell’Union Fenice insiste per interrompere l’incontro.

La sezione Aia di Rovigo non ha voluto rispondere in merito al presunto comportamento dell’arbitro designato nel derby tra Union Fenice e Noalese. La sezione di Rovigo, pur contattata dalla redazione, ha preferito non commentare.

Intanto sono arrivati i provvedimenti disciplinari da parte del Giudice sportivo, proprio rispetto alla partita in questione. Provvedimenti che raccontano tutt’altra storia rispetto a quanto denunciato dall’Union Fenice. Alla società veneziana, infatti, è stata comminata un’ammenda di 500 euro “Per corali ingiurie e minacce da parte di propri sostenitori nei confronti degli arbitri per tutta la durata dell’incontro”. La dirigente dell’Union Fenice, Sonia Allegra, è stata inibita a svolgere ogni attività fino all’11 gennaio prossimo “Per reiterato comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell’arbitro”. E’ stata invece squalificata per tre gare Elisa Begnoni, “Espulsa per doppia ammonizione (comportamento scorretto nei confronti di un avversario e proteste nei confronti dell’arbitro) assisteva al prosieguo dell’incontro dalla tribuna da dove reiterava le proteste nei confronti del direttore di gara e ingiuriava le calciatrici della squadra avversaria”.

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