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Droga

Il prefetto: “Nella piazza è tornata l'eroina”

Maddalena De Luca spiega: “Da un anno e mezzo tornate droghe che erano state quasi dimenticate”. Appello ai genitori: "State vicini ai vostri figli"

La mappa dei rom entro 15 giorni

Il prefetto Maddalena De Luca

L’ultimo arresto del corriere della droga, che con sé aveva di tutto, è avvenuto nella notte tra sabato e domenica grazie ai carabinieri della compagnia di Rovigo. Non più tardi di giovedì scorso un’altra operazione della polizia di stato, con un sequestro ingente di eroina tagliata male. E poi la marijuana, ben 44 chili, stipata addirittura nell’outlet di Occhiobello.

Tanto spaccio equivale a tanti “clienti” e dietro la lotta alle sostanze stupefacenti si cela il problema sociale e sanitario della tossicodipendenza.

Il prefetto del Polesine, Maddalena De Luca, il dramma lo ha ben chiaro. “C’è stata una richiesta da parte del Ministero dell’Interno a livello nazionale - spiega - di intensificazione del contrasto alla droga e dei controlli. Erano previsti, sostanzialmente, servizi aggiuntivi oltre ai normali controlli. Dei servizi mirati e dedicati ai luoghi più sensibili, frequentati dai giovani, fuori e dentro le scuole, nei luoghi di aggregazione e nei centri più frequentati dalle giovani generazioni”.

Il contrasto, dunque, diventa, in questo caso, prevenzione, si spera sempre che una divisa, una segnalazione alla prefettura, possano accendere una luce e un faro sulla drammaticità della tossicodipendenza. Tanto che al contrasto, il coordinamento dell’ordine e della sicurezza pubblica, che è diretto sempre dalla prefettura di Rovigo si parla anche di interventi nelle scuole di sensibilizzazione, per dire che ci si rovina la vita.

“Innanzitutto - continua il prefetto De Luca - c’è da dire che non esistono droghe innocue anche le droghe leggere hanno degli effetti devastanti sulla salute. Dall’uso delle droghe sintetiche a qualsiasi sostanza stupefacente gli effetti sono deleteri sulla salute. La condanna da questo punto di vista è unanime. E’ necessaria dunque una particolare collaborazione da parte delle famiglie. Noi facciamo controlli mirati, e incontri che intendono spiegare ai giovani nelle scuole e nei luoghi di aggregazione quali sono i rischi. Ma il lavoro deve essere costante e l’attenzione delle famiglie sempre alta”.

De Luca segnala che “da un anno e mezzo a questa parte c’è molta attenzione sul fenomeno e una recrudescenza nell’uso delle droghe che nel tempo erano state messe da parte come l’eroina. Abbiamo input nazionali in questo senso e una grande attenzione a livello ministeriale, sia per il contrasto al gioco illegale e alla ludopatia, che all’uso delle droghe”

Il servizio completo oggi 10 dicembre sulla Voce di Rovigo

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